Vasco "canta" in Piazza Grande e piazza Roma: il concerto su maxi-schermo
L’amministrazione comunale monterà due maxischermi per consentire a più persone di seguire lo spettacolo. Ma l'assessore raccomanda di "presentarsi per tempo ai varchi perché per chi vorrà accedervi ci saranno dei controlli"
MODENA. Chi lo vorrà potrà anche assistere al concerto di Vasco dai due maxi-schermi che l’amministrazione comunale ha deciso di montare in piazza Grande e nella vicina piazza Roma, quella che prospetta l’Accademia militare.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.15508370:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/modena-park-si-accendono-le-luci-sul-maxipalco-di-vasco-rossi/79080/79644]]
Siamo a poche centinaia di metri dal luogo dello storico evento - piazza Grande dista da Modena Park 1,7 chilometri e piazza Roma meno di 2 - ma c’è chi lo stesso non vorrà perdersi neppure una immagine di quanto avverrà sul palcoscenico del parco Ferrari. Il tutto, ovviamente, per non intasare ancora di più la zona prossima al parco stesso.
L’assessore Giacobazzi, ovviamente, non può essere preciso sul numero di persone che andranno ad assistere allo show davanti ai maxischermi: «Posso solo dire - spiega l’amministratore pubblico ed ingegnere - che saranno diverse migliaia. Ho visto che su metà piazza Roma, ad esempio, erano presenti almeno 2500 persone nel corso di recenti grossi eventi. Anche qui la raccomandazione è di presentarsi per tempo alle soglie delle due piazze perché per chi vorrà accedervi ci saranno dei controlli».
La mente infatti corre ai recenti fatti di piazza San Carlo di Torino che ha generato la “stretta” sulla sicurezza nel corso dei grandi eventi estivi, voluta di recente dal ministro degli Interni Minniti. Impossibile, quindi, portare in piazza bottiglie di vetro, oggetti pericolosi, zaini e quant’altro vieta la circolare del capo della polizia Gabrielli. «Nessuna novità - spiega il collega Giulio Guerzoni - invece per la Ztl del centro storico che sarà mantenuta com’è oggi. Qualcuno ci aveva provato chiedendoci di toglierla, ma così possiamo ipotizzare che non ci sarà caos di auto in centro. Le vie saranno occupate da bici e, soprattutto, tanti pedoni».
Sempre per quanto riguarda il centro storico, ma anche la zona più prossima al concerto, c’è la questione vigilanza privata richiesta da qualche condominio. «Se c’è - conclude Guerzoni - non lo so, magari di qualcuno che forse ne ha necessità anche in altri momenti. In ogni caso ricordo che la vigilanza privata è un conto, ma la sicurezza è delegata agli organi di polizia coordinati da Prefettura e Questura». (s.l.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
