Addio all’eroe Arnaldo Ballotta
Castelfranco. Il partigiano è morto a 91 anni. Rimase ferito a Montefiorino nel ’44
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CASTELFRANCO. Castelfranco ha perso ieri Arnaldo Ballotta, un altro protagonista della Resistenza del territorio, «esempio di integrità morale e solidarietà e figura esemplare di una generazione a cui guardare sempre con gratitudine e rispetto», ricorda il Comune. Ballotta che era nato a Manzolino il 24 aprile 1926, è deceduto alle prime ore dell’alba all’Ospedale di Baggiovara dove si trovava ricoverato. Ballotta riconosciuto partigiano dal 15 giugno 1944 alla Liberazione, con il grado di sottotenente, ha militato nella brigata Stella Rossa Lupo e fu ferito ad una gamba durante l’attacco tedesco a Montefiorino il 2 agosto 1944, evento che gli ha reso la vita più difficile per la menomazione subita. È grande invalido di guerra. Ha speso la sua vita per difendere la libertà e la democrazia, valori alla base dell’Italia, un’Italia che si è costruita dopo la fine della dittatura nazifascista. Arnaldo si è sempre impegnato, insieme a Gildo Guerzoni e tanti altri, per tramandare alle giovani generazioni la memoria di quanto accaduto durante la Seconda Guerra Mondiale. È stato anche nel direttivo dell’Anpi e dell’Anmil (Associazione Nazionale Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro). «È mancato un uomo esemplare in ogni suo comportamento: semplice, rigoroso, di solidi principi, attento sempre e prima di tutto al bene comune - ricorda il sindaco Stefano Reggianini - La storia del nostro paese passa attraverso le vicende, di chi seppe fare la scelta giusta, mettendosi dalla parte della democrazia, pronto a pagare in prima persona il prezzo della libertà».
I funerali si terranno domani oggi alle 15 presso Terracielo Funeral Home.
I funerali si terranno domani oggi alle 15 presso Terracielo Funeral Home.
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