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mediazioni per far revocare lo stato di agitazione dell’uil-fpl

Lo stato di agitazione lanciato dal sindacato Uil-Fpl continua dopo la fumata nera di questa mattina in prefettura, ma intanto il Comune di Modena fa il punto sul servizio della polizia municipale in...

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Lo stato di agitazione lanciato dal sindacato Uil-Fpl continua dopo la fumata nera di questa mattina in prefettura, ma intanto il Comune di Modena fa il punto sul servizio della polizia municipale in vista del concerto di Vasco Rossi l'1 luglio al Parco Ferrari. Saranno oltre 350, di cui 200 provenienti da altre città, gli operatori della municipale impegnati in occasione del concerto, con turni straordinari («ma mai superiori alle 11 ore», segnala l'amministrazione Muzzarelli in una nota) che inizieranno dal tardo pomeriggio di venerdì 30. Intanto, si parte da una relazione sempre complicata con la sigla Uil, critica non da oggi sullo stato generale della municipale comandata da Franco Chiari. I rappresentanti del prefetto, hanno mosso in presenza dello stesso Comune «un forte appello» distensivo alla Uil funzione pubblica affinché la discussione rispetto alle diverse problematiche sul tappeto potesse essere «rinviata ad un momento successivo», rispetto al concerto proprio per «favorire, anche in questo modo, il sereno svolgimento della manifestazione». Tuttavia, l'appello della prefettura non dà per ora frutti: il sindacato del segretario Giuseppe Belloni, una decina di iscritti tra i vigili, ha infatti fatto sapere che lo stato di agitazione prosegue e che anzi potrebbero spuntare «ulteriori iniziative».

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