la proposta del ministro a carpi è realtà
Progetti e compiti nelle scuole aperte anche in estate
Il progetto di tenere le scuole aperte anche in estate, lanciato dal ministro Fedeli, a Carpi è già realtà. Le scuole elementari, infatti, aprono i battenti anche durante i mesi di giugno, luglio e...
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Il progetto di tenere le scuole aperte anche in estate, lanciato dal ministro Fedeli, a Carpi è già realtà. Le scuole elementari, infatti, aprono i battenti anche durante i mesi di giugno, luglio e agosto ospitando i soggetti che rispondono al bando pubblico, promosso dal Comune la scorsa primavera. Nelle scuole si svolgono così attività per centri estivi, campi gioco e dopo scuola. Per realizzare questo obiettivo, l’amministrazione, ha preso accordi con i consigli d’istituto che entrano in campo dopo l’emissione del bando, poi ha messo le scuole a disposizione delle associazioni per le attività.
«Questo bando viene promosso già da qualche anno a Carpi - spiega l’assessore all’istruzione Stefania Gasparini - ed è dedicato alle onlus o ad associazioni di vario tipo, senza scopo di lucro che organizzino attività per la fascia d’età dai 6 ai 14 anni. Una commissione, inoltre, valuta le richieste che sono state effettuate. Si tratta di una formula per l’utilizzo delle scuole che piace molto - Inoltre, abbiamo emesso un bando separato, il cui proposito è quello di elargire un contributo ai centri estivi e campi gioco che accolgano bambini disabili. Il contributo è pari a 30mila euro ed è spalmato nei mesi di giugno, luglio e agosto» prosegue l’assessore Gasparini.
In nove soggetti hanno partecipato all’avviso pubblico che consente di ricevere un contributo a fronte della presentazione di progetti per disabili. Tra questi, ad esempio, ci sono: Csi, la parrocchia di Quartirolo, Ushac, Gasparotto, Nazareno, Giravolta. «Il progetto di erogazione di un contributo a chi organizza attività per i disabili soddisfa l’esigenza di organizzare attività anche nei mesi estivi - conclude Gasparini - che coinvolgano questa particolare categoria di giovanissimi». (s.a.)
«Questo bando viene promosso già da qualche anno a Carpi - spiega l’assessore all’istruzione Stefania Gasparini - ed è dedicato alle onlus o ad associazioni di vario tipo, senza scopo di lucro che organizzino attività per la fascia d’età dai 6 ai 14 anni. Una commissione, inoltre, valuta le richieste che sono state effettuate. Si tratta di una formula per l’utilizzo delle scuole che piace molto - Inoltre, abbiamo emesso un bando separato, il cui proposito è quello di elargire un contributo ai centri estivi e campi gioco che accolgano bambini disabili. Il contributo è pari a 30mila euro ed è spalmato nei mesi di giugno, luglio e agosto» prosegue l’assessore Gasparini.
In nove soggetti hanno partecipato all’avviso pubblico che consente di ricevere un contributo a fronte della presentazione di progetti per disabili. Tra questi, ad esempio, ci sono: Csi, la parrocchia di Quartirolo, Ushac, Gasparotto, Nazareno, Giravolta. «Il progetto di erogazione di un contributo a chi organizza attività per i disabili soddisfa l’esigenza di organizzare attività anche nei mesi estivi - conclude Gasparini - che coinvolgano questa particolare categoria di giovanissimi». (s.a.)
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