Giochi rovinati dai vandali «Sgp non fa riparazioni»
di Alfonso Scibona
I volontari del parco Amico di Braida sollevano il problema in più zone della città «La società non fa nulla per la nostra sicurezza malgrado le tante segnalazioni»
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I vandali che danneggiano i giochi per i bambini che si trovano nelle aree verdi e nei parchi cittadini, rendendoli insicuri, hanno un complice: Sassuolo Gestioni Patrimoniali. È quanto emerge dalle decine di lamentele e segnalazioni che arrivano all'ufficio relazioni col pubblico, alla segreteria del sindaco ed ai vari assessorati.
«Abbiamo segnalato da tempo che alcuni giochi del nostro parco sono stati danneggiati e resi pericolosi per i piccoli che ne usufruiscono - dicono i volontari del parco Amico di Braida - ma non è ancora stato fatto nulla. Da rimarcare che Sgp, che ha la competenza per questo tipo di operazioni, è distante da noi solo poche decine di metri». La rabbia di cittadini e volontari è anche dovuta al fatto che non ci sono risposte in materia di riparazioni ma nemmeno di messa in sicurezza delle zone dove questi giochi sono collocati, in modo da disincentivare i bambini dall’usarli» «Abbiamo chiesto anche questo - continuano i volontari - ma non abbiamo visto nessuno che arrivi con qualche transenna per delimitare la zona dove c’è il gioco pericoloso».
Le “non risposte” sono la parte peggiore per il dialogo con la città ed i cittadini. Altre segnalazioni, di giochi resi poco sicuri da parte di vandali, arrivano anche da altre parti della città. «Il problema dei vandali - dicono da parco “Albero d'oro” - è sempre presente anche nella nostra vasta area verde. Quando c’era una vera e propria convenzione con il Comune avevamo anche la possibilità di ripararli da soli. Adesso non ci sono né risorse e, per la verità, sono calati anche i volontari che potrebbero dare una mano a farlo». Anche nella vicina area di via Tasso e via dei Bersaglieri ci sono danneggiamenti continui da parte di giovani che distruggono i giochi per i più piccoli. «Servirebbero maggiori controlli da parte della municipale e delle altre forze dell’ordine - almeno per un disincentivo a compiere questi gesti che in estate, con le scuole chiuse, si moltiplicano visto che questi ragazzi hanno più tempo libero per stare all'aria aperta». Da parte dell’amministrazione comunale “si fa quello che si può”, visto che i soldi a disposizione sono sempre pochi e quando si decide di finanziare qualche opera si cerca sempre di farlo in collaborazione con la Regione o con la Fondazione Cassa di risparmio di Modena, che nel sociale intervengono con una certa continuità. Certo che stringere un po’ di più il cerchio su chi danneggia sarebbe l'ideale, ma serve anche che Sgp faccia la sua parte: intervenendo, mettendo in sicurezza e, laddove è possibile riportando allo stato iniziale i giochi che, vista la stagione, sono sempre più utilizzati.
«Abbiamo segnalato da tempo che alcuni giochi del nostro parco sono stati danneggiati e resi pericolosi per i piccoli che ne usufruiscono - dicono i volontari del parco Amico di Braida - ma non è ancora stato fatto nulla. Da rimarcare che Sgp, che ha la competenza per questo tipo di operazioni, è distante da noi solo poche decine di metri». La rabbia di cittadini e volontari è anche dovuta al fatto che non ci sono risposte in materia di riparazioni ma nemmeno di messa in sicurezza delle zone dove questi giochi sono collocati, in modo da disincentivare i bambini dall’usarli» «Abbiamo chiesto anche questo - continuano i volontari - ma non abbiamo visto nessuno che arrivi con qualche transenna per delimitare la zona dove c’è il gioco pericoloso».
Le “non risposte” sono la parte peggiore per il dialogo con la città ed i cittadini. Altre segnalazioni, di giochi resi poco sicuri da parte di vandali, arrivano anche da altre parti della città. «Il problema dei vandali - dicono da parco “Albero d'oro” - è sempre presente anche nella nostra vasta area verde. Quando c’era una vera e propria convenzione con il Comune avevamo anche la possibilità di ripararli da soli. Adesso non ci sono né risorse e, per la verità, sono calati anche i volontari che potrebbero dare una mano a farlo». Anche nella vicina area di via Tasso e via dei Bersaglieri ci sono danneggiamenti continui da parte di giovani che distruggono i giochi per i più piccoli. «Servirebbero maggiori controlli da parte della municipale e delle altre forze dell’ordine - almeno per un disincentivo a compiere questi gesti che in estate, con le scuole chiuse, si moltiplicano visto che questi ragazzi hanno più tempo libero per stare all'aria aperta». Da parte dell’amministrazione comunale “si fa quello che si può”, visto che i soldi a disposizione sono sempre pochi e quando si decide di finanziare qualche opera si cerca sempre di farlo in collaborazione con la Regione o con la Fondazione Cassa di risparmio di Modena, che nel sociale intervengono con una certa continuità. Certo che stringere un po’ di più il cerchio su chi danneggia sarebbe l'ideale, ma serve anche che Sgp faccia la sua parte: intervenendo, mettendo in sicurezza e, laddove è possibile riportando allo stato iniziale i giochi che, vista la stagione, sono sempre più utilizzati.
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