mirandola
La solita estate calda dell’ospedale
Reparti ridotti per ferie. Platis salva l’Ausl: «Bene così». M5S contro
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MIRANDOLA. Con le ferie estive arrivano anche dall’interno dell’ospedale di Mirandola le preoccupazioni per tagli e riduzioni dei servizi. Ma a fornire un supporto assistenziale all’Ausl questa volta c’è Forza Italia che in una nota plaude al lavoro del direttore generale Annichiarico. «Questa volta – spiegano in una nota Marian Lugli e Antonio Platis – il taglio c’è, ma è più “chirurgico” e risparmia cardiologia e, soprattutto, i 4 letti di terapia semintensiva. Questa scelta è un’ottima notizia in quanto risparmia un reparto e dei posti letto strategici per l’ospedale ed il pronto soccorso. Ricordo – sottolinea Platis – che negli ultimi anni ed anche l’estate scorsa questa attenzione non era stata registrata per Mirandola. L’Ausl prevede quindi il “normale” percorso per il 118 e quindi, come durante il resto periodo dell’anno, il Pronto soccorso sarà in grado di dare piena risposta anche alle patologie cardiologiche».
Sul punto come noto si erano invece registrate le perplessità di Giulia Gibertoni (consigliere regionale dei 5 stelle) che numeri alla mano aveva dato tutt’altra interpretazione. È ieri sul tema è intervenuto anche il consigliere comunale Nunzio Tinchelli: «Medicina perde dieci posti letto, Chirurgia 14, e ci arrivano già le prime lamentele. Gli interventi poi resteranno sospesi un paio di mesi. Diciamo la verità, che se bisogna ammalarsi nella Bassa, dove l’inquinamento e le condizioni sfavorevoli non mancano, è meglio farlo d’inverno».
Sul punto come noto si erano invece registrate le perplessità di Giulia Gibertoni (consigliere regionale dei 5 stelle) che numeri alla mano aveva dato tutt’altra interpretazione. È ieri sul tema è intervenuto anche il consigliere comunale Nunzio Tinchelli: «Medicina perde dieci posti letto, Chirurgia 14, e ci arrivano già le prime lamentele. Gli interventi poi resteranno sospesi un paio di mesi. Diciamo la verità, che se bisogna ammalarsi nella Bassa, dove l’inquinamento e le condizioni sfavorevoli non mancano, è meglio farlo d’inverno».
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