Gazzetta di Modena

Modena

qui SASSUOLO 

Anche la Natura raccoglie consensi al Baggi e al Morante

di Andrea Gilioli

Tempo di esami anche nelle 4 scuole superiori di Sassuolo, dove ieri hanno svolto la prima prova ben 700 studenti. Variegata la scelta delle tracce, con molti che hanno optato per il saggio breve,...

2 MINUTI DI LETTURA





Tempo di esami anche nelle 4 scuole superiori di Sassuolo, dove ieri hanno svolto la prima prova ben 700 studenti. Variegata la scelta delle tracce, con molti che hanno optato per il saggio breve, socioeconomico o artistico-letterario, e alcuni che hanno deciso di fare l'analisi del testo, che tanti altri hanno invece escluso non conoscendo l'autore, Caproni. Tra questi Elisa Boschi, dello scientifico Formiggini. «La mia tesina – racconta – è dedicata al tema della natura, e anche per questo ho scelto l'analisi del testo, che è risultata essere abbastanza facile. Ovviamente c'è una certa ansia per la seconda prova, matematica, e anche se il primo impatto c'è stato oggi credo che la parte dura dell'esame dabba ancora venire». Analisi del testo scelta anche al Baggi da Enrico Zini: «Spero e penso sia andata abbastanza bene – chiosa – ma ora c'è la tensione e la paura per la prova di domani (oggi, ndr) che è la più difficile, economia aziendale». Ottimismo sul risultato del tema anche nelle parole di Asya Carbonaro, dell'Elsa Morante, e di Stafano Zoccolante del Don Magnani, che si è orientato sul saggio a tema “robot”, mettendo a frutto i suoi studi in materia di automazione ed impianti. «La prima prova – spiega Asya - mi ha rilassato molto dopo l'ansia dei giorni scorsi. Mi piace molto scrivere e le tracce mi sono piaciute. Ho scelto il saggio breve artistico letterario su natura e arte, in cui ho potuto inserire molte citazioni di artisti italiani». «Ho scritto abbastanza - afferma Stefano – conoscendo l'argomento. Speriamo di aver fatto bene». Stamattina tutti di nuovo sui banchi per la seconda prova, quella di indirizzo, con matematica allo scientifico e la temuta versione di latino al classico. «Spero in Cicerone – afferma Riccardo Ravazzini, studente del Formiggini Classico - anche se purtroppo temiamo tutti che capiti Tacito».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google