Gazzetta di Modena

Modena

Bimbo di due anni resta chiuso in auto 

di Stefano Totaro
Bimbo di due anni resta chiuso in auto 

Sotto al sole alle 13 nel parcheggio dei poliambulatori La mamma grida, un addetto al verde spacca il finestrino

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Un incubo durato pochi minuti, forse una decina al massimo ma che a questa mamma disperata è sembrato durasse un’eternità. La situazione angosciante, nella quale però è davvero facile incappare, si è fortunatamente risolta e il tutto ha avuto un lieto fine, non tanto direttamente per lei, quanto per il suo piccolo di appena due anni. Il figlioletto infatti era rimasto chiuso all'interno dell’auto in un parcheggio: è accaduto ieri poco dopo le 13, quando il sole cocente imperversava sopra tutta la città.

Teatro della vicenda il parcheggio dei poliambulatori del Policlinico, quell’area spesso “occupata” da posteggiatori abusivi che si intrufolano tra una vettura e l’altra.

Ma ieri era il deserto, o quasi. Poco dopo le 13 la signora, una donna dell’Est Europa, ha iniziato a gridare. O nell’uscire dall’auto o nelle operazioni di entrarvi, per una semplice distrazione, ha lasciato le chiavi all’interno e la vettura, probabilmente in modo automatico dopo un breve lasso di tempo, si è automaticamente chiusa. Ma all’interno della vettura c’era il figlio, di due anni. Porte chiuse, vetri chiusi. Un caldo terribile. La mamma ha capito subito che doveva cercare aiuto e in fretta. Fortuna ha voluto che si trovasse proprio vicino alla struttura, nei pressi delle camere ardenti, dove gravita il personale che è addetto alla manutenzione delle aree verdi del Policlinico. Le urla disperate della mamma sono giunte all’orecchio proprio di un addetto manutentore che così ha iniziato subito ad interagire. La donna aveva chiamato il marito affinché arrivasse con le chiavi di riserva, ma era troppo lontano e sarebbe passato troppo tempo. E così l’addetto, che nel frattempo aveva chiamato l’agente del posto di polizia del Policlinico, dopo aver avuto “l’autorizzazione” da parte della donna (la mamma avrebbe mai detto di no?) ha spaccato il finestrino liberando il piccolo, sin da subito tranquillizzato da tutti i presenti. Bimbo liberato, mamma salvata dall’angoscia e incubo finito. È arrivata anche un’ambulanza il cui personale ha visitato il piccolo e lo ha idratato. Nessun problema di sorta, né per lui ne per la mamma.

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