FORMIGINE
Quando la sagra diventa a km 0
A Casinalbo anche materiale che ha permesso un calo dei rifiuti
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FORMIGINE. Si è conclusa ieri sera, con circa 650 presenti, la sagra di "San Luigi", patrono di Casinalbo, dove gnocco fritto, tigelle, salumi e Lambrusco prodotti a km 0, hanno riempito i palati dei partecipanti. Una sagra rinnovata, rispetto alle precedenti edizioni: per la prima volta, grazie ad una collaborazione tra l'associazione Palafitte 2.0 di Luca Pinelli e l'azienda crevalcorese "All Steel", gli ospiti hanno potuto usufruire di oggetti ad uso ristorativo in ceramica e acciaio, gustando le loro portate come se fossero all'interno di un vero ristorante, rimanendo entusiasti sia per il contrasto alla cultura dell'usa e getta, che per il nuovo sistema che, entro breve, sostituirà (definitivamente) la plastica, evitando così un ulteriore spreco di spazzatura, all'interno della parrocchia di Casinalbo. «La collaborazione avviata con All Steel ha permesso di consegnare, ai partecipanti della sagra, oggetti di uso ristorativo non in plastica - dice Pinelli - tutto ciò ci ha permesso di risparmiare circa 35 kg di rifiuti, evitando così un elevato consumo di materiali sia nel week -end, con 600 coperti che ieri sera con il tutto esaurito». Soddisfatta l'assessore all'ambiente Giorgia Bartoli: «La sagra è un buon esempio di come possono andare a braccetto le attività ricreative ed i progetti ambientali. Il Comune ha recentemente ottenuto un finanziamento regionale, per rifornire le associazioni del polo integrato di Protezione Civile di oggetti ristorativi lavabili, contrastando la cultura dell'usa e getta». (f.t.)
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