Rivoluzione in Giunta, Biagi è l’uomo forte
Finale. Entra Fernanda Paganelli. Al vice-sindaco anche Bilancio e Servizi sociali. Scuola a Borgatti
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FINALE. Le dimissioni, per motivi personali, dell’assessore Claudio Marchesi, hanno innescato una sorta di mini rimpasto di Giunta, quantomeno nelle deleghe. Perché l’ingresso di Fernanda Paganelli, già in lizza per essere candidata sindaco in quanto inizialmente sostenuta dall’ala di Forza Italia, cambia diverse responsabilità. La Paganelli è ex dirigente regionale con responsabilità nell'attività del Corecom (Comitato Regionale per le Comunicazioni), organo del Consiglio della Regione, e nella Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, nonché past Governatore Lions del Distretto 108Tb (che comprende le province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Rovigo, Ferrara e La Spezia). Assume le le deleghe a Risorse Umane, Servizi Demografici, Urp, Protocollo, Servizi Cimiteriali e Pari Opportunità.
Chi invece si prende ancora più responsabilità è il vice sindaco leghista, Lorenzo Biagi. Perde lo Sport (a Beatrice Ferrarini) e Personale, Servizi Demografici, Urp, Protocollo e Servizi Cimiteriali, ma assume la guida dei Servizi sociali (lasciati vacanti da Marchesi) e il Bilancio, che era invece stato gestito dal sindaco. Di fatto Biagi diventa l’uomo ancora più forte della Giunta, avendo già avvocati a sé Polizia municipale, Politiche giovanili e Sanità.
Il sindaco Palazzi, liberandosi del Bilancio con tutte le varie problematiche, si potrà concentrare ancora di più sulla ricostruzione post sisma, rilanciando la sfida attraverso l’ufficio Lavori Pubblici e l’Urbanistica oltre che le manutenzioni.
La Scuola, altra delega che aveva Marchesi, passa invece all’assessore Gian Luca Borgatti che insieme all’associazionismo sociale mantiene Cultura, Promozione del Territorio e Monumenti, Servizi Bibliotecari e Museali, Ambiente e Rapporti con il Consiglio Comunale.
E se a Rachele Randone viene confermato l’incarico legato agli aspetti legali e burocratici, a Beatrice Ferrarini vengono invece affidati almeno tre ruoli di primaria importanza: Borgatti, infatti, le cede Commercio e Centro storico, mentre Biagi le lascia tutto lo Sport. L’assessore massese manterrà inoltre Frazioni, Agricoltura e Attività Produttive.
«Ringrazio a nome mio e di tutti gli assessori - dice il sindaco Sandro Palazzi - l'amico Marchesi per l'ottimo lavoro svolto in questo anno, durante il quale le difficoltà da superare non sono mancate, e per la perfetta sintonia con cui si è operato. Abbiamo colto l'occasione, sulla base dell'esperienza maturata in questi ormai 12 mesi di governo, per una redistribuzione delle deleghe degli assessori al fine di cercare di ottimizzare ulteriormente il nostro comune lavoro».
Chi invece si prende ancora più responsabilità è il vice sindaco leghista, Lorenzo Biagi. Perde lo Sport (a Beatrice Ferrarini) e Personale, Servizi Demografici, Urp, Protocollo e Servizi Cimiteriali, ma assume la guida dei Servizi sociali (lasciati vacanti da Marchesi) e il Bilancio, che era invece stato gestito dal sindaco. Di fatto Biagi diventa l’uomo ancora più forte della Giunta, avendo già avvocati a sé Polizia municipale, Politiche giovanili e Sanità.
Il sindaco Palazzi, liberandosi del Bilancio con tutte le varie problematiche, si potrà concentrare ancora di più sulla ricostruzione post sisma, rilanciando la sfida attraverso l’ufficio Lavori Pubblici e l’Urbanistica oltre che le manutenzioni.
La Scuola, altra delega che aveva Marchesi, passa invece all’assessore Gian Luca Borgatti che insieme all’associazionismo sociale mantiene Cultura, Promozione del Territorio e Monumenti, Servizi Bibliotecari e Museali, Ambiente e Rapporti con il Consiglio Comunale.
E se a Rachele Randone viene confermato l’incarico legato agli aspetti legali e burocratici, a Beatrice Ferrarini vengono invece affidati almeno tre ruoli di primaria importanza: Borgatti, infatti, le cede Commercio e Centro storico, mentre Biagi le lascia tutto lo Sport. L’assessore massese manterrà inoltre Frazioni, Agricoltura e Attività Produttive.
«Ringrazio a nome mio e di tutti gli assessori - dice il sindaco Sandro Palazzi - l'amico Marchesi per l'ottimo lavoro svolto in questo anno, durante il quale le difficoltà da superare non sono mancate, e per la perfetta sintonia con cui si è operato. Abbiamo colto l'occasione, sulla base dell'esperienza maturata in questi ormai 12 mesi di governo, per una redistribuzione delle deleghe degli assessori al fine di cercare di ottimizzare ulteriormente il nostro comune lavoro».
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