Smeraldi: «Niente accordo Ma io voto Paola Covili»
Ballottaggio a Vignola. L’ex sindaco: «L’altra lista non è in grado di governare» Pelloni: «Anche Franca Massa nella giunta». La Dem: «Io sono il rinnovamento»
2 MINUTI DI LETTURA
VIGNOLA . A tre giorni dal voto di domenica, i candidati a sindaco Simone Pelloni (Lega, Fi e Vignola per Tutti) e Paola Covili (Pd e SiAmo Vignola) proseguono la campagna elettorale. Nel frattempo l’ex sindaco Mauro Smeraldi ha fatto “outing”: «Non c’è alcun accordo con il Pd - ha detto - ma io voterò Paola Covili, perché ritengo l’altra lista incapace di governare».
Tornando ai candidati, Pelloni rivela un altro nome della propria ipotetica giunta, mentre Paola Covili ha annunciato alcuni nomi per questa sera, durante il confronto tra i due candidati in programma alle 21 al centro nuoto. Cominciando dalla giunta di Pelloni, il nome dell’avvocatessa Franca Massa si aggiunge a quelli di Angelo Pasini (lavori pubblici, ambiente e verde), Massimo Venturi (attività produttive e istruzione) e Roberta Amidei (sicurezza e tributi). La Massa, che vanta una lunga esperienza sui diritti e la tutela dei minori, avrebbe la delega al welfare e ai servizi sociali. Poi, in uno degli ultimi suoi appelli al voto, Pelloni insiste sul tema della sicurezza. «Ci impegneremo – ha detto – per aumentare l’organico della polizia municipale, metteremo a disposizione nuovi appartamenti per i carabinieri, in vista anche di favorire l’insediamento di una compagnia di carabinieri a Vignola, stipuleremo contratti con istituti privati di vigilanza per sorvegliare il territorio, effettueremo maggiori controlli negli alloggi e ci doteremo di tutti gli strumenti consentiti dalla legge, compreso il Daspo urbano». Sul fronte del Pd e della lista SiAmo Vignola, innanzitutto ci sarà un aperitivo oggi al Violacafè alle 19, prima del confronto. Poi domani sera alle 21, in viale Mazzini, chiusura della campagna elettorale con il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e a seguire concerto di musica rock. Nel suo appello al voto, Paola Covili ha insistito sul fatto che «A Vignola si è creata una situazione con due forze contrapposte, una di centrodestra e una di centrosinistra. I vignolesi devono sapere che col loro voto possono scegliere tra un centrodestra a traino Lega e Forza Italia, con un candidato che ha fatto il consigliere per cinque anni e il vicesindaco per tre anni senza troppi risultati, o dare fiducia a un centrosinistra che, con la mia persona, cerca di portare rinnovamento e mettere in gioco idee e persone nuove». A scanso di equivoci, la Covili ha anche garantito che, nella sua Giunta, non ci saranno né ex sindaci né vecchi sindaci, mettendo a tacere le illazioni su questo argomento.
Marco Pederzoli
Tornando ai candidati, Pelloni rivela un altro nome della propria ipotetica giunta, mentre Paola Covili ha annunciato alcuni nomi per questa sera, durante il confronto tra i due candidati in programma alle 21 al centro nuoto. Cominciando dalla giunta di Pelloni, il nome dell’avvocatessa Franca Massa si aggiunge a quelli di Angelo Pasini (lavori pubblici, ambiente e verde), Massimo Venturi (attività produttive e istruzione) e Roberta Amidei (sicurezza e tributi). La Massa, che vanta una lunga esperienza sui diritti e la tutela dei minori, avrebbe la delega al welfare e ai servizi sociali. Poi, in uno degli ultimi suoi appelli al voto, Pelloni insiste sul tema della sicurezza. «Ci impegneremo – ha detto – per aumentare l’organico della polizia municipale, metteremo a disposizione nuovi appartamenti per i carabinieri, in vista anche di favorire l’insediamento di una compagnia di carabinieri a Vignola, stipuleremo contratti con istituti privati di vigilanza per sorvegliare il territorio, effettueremo maggiori controlli negli alloggi e ci doteremo di tutti gli strumenti consentiti dalla legge, compreso il Daspo urbano». Sul fronte del Pd e della lista SiAmo Vignola, innanzitutto ci sarà un aperitivo oggi al Violacafè alle 19, prima del confronto. Poi domani sera alle 21, in viale Mazzini, chiusura della campagna elettorale con il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e a seguire concerto di musica rock. Nel suo appello al voto, Paola Covili ha insistito sul fatto che «A Vignola si è creata una situazione con due forze contrapposte, una di centrodestra e una di centrosinistra. I vignolesi devono sapere che col loro voto possono scegliere tra un centrodestra a traino Lega e Forza Italia, con un candidato che ha fatto il consigliere per cinque anni e il vicesindaco per tre anni senza troppi risultati, o dare fiducia a un centrosinistra che, con la mia persona, cerca di portare rinnovamento e mettere in gioco idee e persone nuove». A scanso di equivoci, la Covili ha anche garantito che, nella sua Giunta, non ci saranno né ex sindaci né vecchi sindaci, mettendo a tacere le illazioni su questo argomento.
Marco Pederzoli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
