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Dierre compie 20 anni e cresce ancora 

Dierre compie 20 anni e cresce ancora 

Per l’azienda di Spezzano grande festa, fatturato a quota 20 milioni e ora si punta sulla robotica

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Il Gruppo Dierre di Spezzano di Fiorano ha celebrato il suo ventesimo anniversario assieme ai dipendenti.

Dierre è specialista in progettazione, sviluppo e commercializzazione di soluzioni tecnologiche a corredo della produzione industriale, in particolare per l’industria metalmeccanica, elettromeccanica, alimentare e farmaceutica.

Il presidente Giuseppe Rubbiani, fondatore dell’azienda nel 1997, ha voluto questa serata di festeggiamenti presso Villa Casino Riva di Nonantola, cui hanno partecipato il sindaco di Fiorano Francesco Tosi insieme con il vicesindaco Marco Biagini. In platea anche i soci Alessio Onofri della sede Dierre di Bologna, Alessio Bonacchi della filiale Toscana, Andrea Carpin e Alessandro Dengo della filiale Veneto, Sergio Zambonini, presidente di Dierre Robotics, oltre a diversi rappresentanti di istituti bancari, studi di commercialisti, e clienti dell’azienda. Sono intervenuti Carlo Bortolozzo e Alberto Calgaro, rappresentanti del Fondo di private equity “Gradiente I”, gestito da Gradiente SGR, che lo scorso anno ha acquistato il 40% dell capitale Dierre contribuendo alla crescita del Gruppo.

Rubbiani ha ripercorso gli esordi imprenditoriali nel distretto meccano-ceramico modenese e le tappe salienti che hanno contribuito a fare crescere Dierre sul territorio italiano, e poi su quello europeo.

Segno tangibile della crescita è il numero di collaboratori: 20 anni fa Dierre contava 3 dipendenti, oggi sono 150 e il fatturato consolidato di Gruppo dell’esercizio 2016 si conferma oltre i 16,5 milioni di euro (+14,6% sul 2015); aggiungendo anche l’ultima l’azienda aggregata, la ARI Metal di Dolzago (Lecco), il consolidato supera i 20 milioni di euro.

«Stiamo sviluppando nuovi prodotti tecnologici - ha detto Rubbiani - che saranno utili all’industria del futuro sempre più orientata alla digitalizzazione e alla robotica, con una attenzione particolare verso le esigenze delle pmi italiane. La nostra attenzione è sempre molto alta nei confronti dello sviluppo delle competenze dei tecnici, dei commerciali, di tutti i professionisti che operano nelle nostre sedi e che sono i primi portavoce della nostra innovazione». Durante la serata i dipendenti hanno consegnato a Rubbiani una targa celebrativa a ricordo dell’importante traguardo raggiunto.



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