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«Meglio una scuola nuova del caos dei prefabbricati» 

di Daniele Montanari
«Meglio una scuola nuova del caos dei prefabbricati» 

Serramazzoni. Discussione in Consiglio Comunale sul trasloco al campo sportivo Bartolacelli contrario: «Buttato via un milione di euro». Dura replica del sindaco

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SERRAMAZZONI. Il trasloco d’urgenza delle scuole infiamma il Consiglio comunale, dopo l'annuncio del piano d'urgenza che richiederà nei prossimi giorni l'allestimento di prefabbricati nel vecchio campo dello stadio per sostituire per un anno la media Cavani.

Le ultime indagini infatti hanno evidenziato carenze che richiedono di fare tutto assieme il maxi intervento di consolidamento inizialmente previsto in due stralci.

Un cantiere che richiederà un anno a pieno regime, per una spesa di un milione ammortizzata dal contributo di 800mila euro della Regione.

L'allestimento dei prefabbricati invece sarà tutto finanziato da Comune: 100mila euro di noleggio moduli e 300mila di lavori per l'urbanizzazione dell'area sul lato di via Bastiglia e la realizzazione una platea (50 metri per 20) su cui posare le strutture. Fondi arrivati da oneri legati a un ufficio urbanistica ed edilizia tornato finalmente a pieno regime.

«Tanto che – ha sottolineato il sindaco Roberto Rubbiani – con questo possiamo chiudere la querelle dei mesi scorsi sulla veridicità o meno delle previsioni d'incasso».

Investimento che però non vuole essere “buttato via” una volta che i prefabbricati non serviranno più, ma sarà funzionale alla costruzione di un palazzetto dello sport in carpenteria metallica che andrà a completare l’offerta dello stadio. La variazione di bilancio ha visto il voto favorevole, tra l'opposizione, di Valter Giovannini e Stefano Toni, che però ha chiesto, come la 5 Stelle Francesca Marzani (nota su blog visto che non ha potuto essere presente), la convocazione urgente di una Commissione consiliare sulle scuole «per fare tutti i ragionamenti percorribili».

Unico contrario, l'ex sindaco Claudio Bartolacelli: «Tutto questo problema è nato perché è stato disatteso il progetto di un nuovo polo scolastico che la mia amministrazione aveva lasciato nel 2002. Sarebbe costato 7,5 miliardi di lire, sostenibili grazie alla vendita delle vecchie scuole in un momento in cui il mercato edilizio tirava. Alla fine di tutti gli interventi fatti in questi anni sulle scuole ci ritroviamo la stessa spesa con edifici vecchi e inadatti. Sono tutti soldi buttati via».

Risentita la replica del vicesindaco Simone Gianaroli: «Noi abbiamo ereditato un quadro scuole desolante e sconcertante perché chi è venuto prima ha speso solo parole e i problemi sono aumentati negli anni. La Cavani con quest’intervento raggiungerà il massimo grado di sicurezza possibile, come un edificio nuovo. Mi spiace, ma in fatto di esami tecnici non prendo lezione da lei che ci ha lasciato a San Dalmazio una scuola fatta nel 2000 che nel 2013 è già risultata inagibile staticamente, tanto da richiedere 180mila euro di lavori».

A margine, Rubbiani ha sottolineato la seconda valenza del piano in atto, «che dà nuovo vigore al progetto stadio con la possibilità di costruire un palazzetto».

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