Gazzetta di Modena

Modena

nonantola 

Rapinatore aggredisce un’anziana 

di Valentina Corsini

Agguato per la collana. In via Maestra ladri messi in fuga di notte

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Malviventi che non si fermano davanti a nessuno, e che in modo meschino colpiscono proprio chi è più debole ed indifeso, come gli anziani, ricorrendo alla violenza per raggiungere i loro scopi. È una tentata rapina ai danni di una 86enne, infatti, quella accaduta vicino alle scuole elementari martedì pomeriggio. Erano all’incirca le 15,30 quando un uomo, dalla carnagione chiara, a bordo della sua bicicletta si è avvicinato all’anziana e in tutta fretta ha messo a segno l’aggressione: dopo averle sferrato un pugno in pieno volto ha tentato di strapparle dal collo la collana che indossava. Senza però riuscirci. Evidentemente la donna ha cercato di difendersi e nel trambusto dell’aggressione il balordo ha desistito dal portare a compimento il furto, fuggendo infine in sella alla sua bici a mani vuote. Lasciando però la donna in preda al dolore per il colpo ricevuto e alla paura per l’assalto subito in pieno giorno. Che ha destato sconcerto ed indignazione non solo tra i parenti dell’anziana, bensì tra la cittadinanza ormai esasperata dal continuo scorrazzare di balordi senza scrupoli che minano sempre più la sicurezza. Anche all’interno delle abitazioni.

Sempre martedì, ma intorno all’1.30 di notte, alcuni residenti di via Maestra di Redù sono usciti dalle loro case, allarmati da rumori sospetti, e sventato così l’ennesimo furto. «Mia zia si è affacciata al balcone perché ha sentito uno strano trambusto, la stessa cosa che ha fatto una ragazza nostra vicina di casa - racconta una residente - Nell’abitazione dietro c’era un tizio che appena le ha viste è fuggito passando dal nostro giardino. Non è riuscito a fare il colpo, ma siamo andati tutti nel panico. Speriamo finisca presto questa situazione, non se ne può davvero più».

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