«Troppi pochi agenti: la sicurezza è a rischio»
Il sindacato di polizia denuncia una grave carenza di personale al commissariato «Calo di 8 uomini in due anni e sono in arrivo pensionamenti e trasferimenti»
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In un momento in cui dalla cittadinanza arriva sempre più richiesta di attenzione per quanto concerne la sicurezza e la tutela dai reati predatori, il Siulp (Sindacato italiano dei lavoratori della Polizia di Stato) denuncia una grave carenza di personale per quanto concerne il commissariato di Carpi che «è drasticamente diminuito negli ultimi due anni - si legge nel comunicato -, quindi, in assenza di rinforzi è a rischio il controllo del territorio e l’attività d’indagine». Il Siulp entra nello specifico, fornendo i numeri per quanto riguarda Carpi: «Negli ultimi due anni c’è stata una diminuzione costante diminuzione di organico, tanto da far registrare un calo di personale pari a circa 8 unità, cioè si è passati da 45-46 uomini presenti nel 2015 a scarsi 38 nel 2017». Un dato preoccupante che «rende, alla luce dei pensionamenti in vista e dei trasferimenti che avverranno entro fine anno, un organico già sottodimensionato ancora più risicato, privo di figure professionali importanti tra gli Ufficiali di P.G. (Ispettori) per l’attività di Polizia Giudiziaria, tale da far ritenere che per il futuro è a rischio il controllo del territorio e le indagini sui reati». I numeri e le previsione fornite dal Siulp sono ancora più preoccupanti se analizzati in base alla situazione demografica in cui si collocano:«Il Commissariato svolge la sua attività, costante e quotidiana, in un territorio con un bacino di circa 130mila residenti, con una incidenza di extracomunitari altissima, che produce un’attività di Polizia elevatissima, più del doppio rispetto al commissariato di Sassuolo e il triplo di quello di Mirandola, che ha una squadra di calcio (il Carpi, ndr) e con una ricettività quotidiana di migliaia di imprenditori provenienti da tutta Europa. Inoltre, Carpi, negli ultimi tempi è divenuta meta prescelta di eventi di rilevanza nazionale (visita del Papa, del Capo dello Stato ecc.), che assorbono gran parte delle risorse umane per garantire l’ordine pubblico». Una denuncia che arriva da lontano: «Già due anni fa abbiamo avuto modo di evidenziare come il commissariato soffrisse di un palpabile stato di malessere, dovuto anche alla scarsità di Agenti ed Ufficiali di P.G.. All’epoca, grazie alla nostra “rabbia”, siamo riusciti ad ottenere la promessa di uomini in più da dedicare alle indagini. Oggi, invece, non solo abbiamo bisogno di quegli uomini per le indagini, che purtroppo non sono mai arrivati, ma anche di personale per assicurare la presenza della Volante in strada per il controllo del territorio». Una situazione che secondo il Siulp «è stata sottovalutata e minimizzata dal Questore di Modena che, invece di aumentare le risorse a disposizione e far arrivare più Agenti, continua a perpetrare un’illogica e controproducente azione, volta a disincentivare il lavoro dei Poliziotti che, instancabilmente e tra innumerevoli difficoltà, hanno garantito la sicurezza in questo laborioso territorio. Perciò facciamo appello al senso di responsabilità delle Istituzioni e della Politica locale e nazionale, affinché la Polizia di Carpi non diventi realtà dimenticata ma, al contrario, valorizzata»
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