Vasco mi invita Urge una nuova carta di identità
di Ivan Sciapeconi
Se hai il concerto di Vasco sotto casa, lo sai che ogni giorno ne accade una. Te ne stai tranquillo a giracchiare sul mondo parallelo di facebook ed ecco la notizia che ti cambia la giornata: Vasco...
1 MINUTI DI LETTURA
Se hai il concerto di Vasco sotto casa, lo sai che ogni giorno ne accade una.
Te ne stai tranquillo a giracchiare sul mondo parallelo di facebook ed ecco la notizia che ti cambia la giornata: Vasco apre le prove generali ai residenti delle zone vicine al parco.
Per scusarsi del disturbo e tu lo sai che è merito tuo.
Tutti i giorni a scrivere: “Dai Vasco, passa a prendere un caffè, mettici una pezza, guarda che qui la gente brontola...”. E lui, troppo impegnato in questo periodo, risponde: “Ma vieni tu da me, dai che ci si diverte un poco”.
Tutto a posto, missione risolta.
Posso smettere di scrivere. Basta presentare la carta di identità....
No! La carta di identità, quella smangiucchiata dalla lavatrice e che risale a tre indirizzi fa!
Esco alle tre del pomeriggio in bicicletta, driblo raggi UV e pacchi di ozono grandi come casse d'acqua.
Foto, faccia sconvolta ed estasiata insieme, la faccia di uno in stato alterato di coscienza.
Non fa nulla: è la foto giusta per il concerto di Vasco. Durerá dieci anni. Non fa nulla, è la foto giusta per il concertone.
Te ne stai tranquillo a giracchiare sul mondo parallelo di facebook ed ecco la notizia che ti cambia la giornata: Vasco apre le prove generali ai residenti delle zone vicine al parco.
Per scusarsi del disturbo e tu lo sai che è merito tuo.
Tutti i giorni a scrivere: “Dai Vasco, passa a prendere un caffè, mettici una pezza, guarda che qui la gente brontola...”. E lui, troppo impegnato in questo periodo, risponde: “Ma vieni tu da me, dai che ci si diverte un poco”.
Tutto a posto, missione risolta.
Posso smettere di scrivere. Basta presentare la carta di identità....
No! La carta di identità, quella smangiucchiata dalla lavatrice e che risale a tre indirizzi fa!
Esco alle tre del pomeriggio in bicicletta, driblo raggi UV e pacchi di ozono grandi come casse d'acqua.
Foto, faccia sconvolta ed estasiata insieme, la faccia di uno in stato alterato di coscienza.
Non fa nulla: è la foto giusta per il concerto di Vasco. Durerá dieci anni. Non fa nulla, è la foto giusta per il concertone.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
