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Ballottaggio Covili-Pelloni È il giorno della verità 

di Marco Pederzoli
Ballottaggio Covili-Pelloni È il giorno della verità 

Vignola. Urne aperte dalle 7 alle 23 nella sfida tra la candidata Pd e il leghista Basta un voto in più dell’avversario per vincere. Risultati già dopo la mezzanotte

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VIGNOLA . Il giorno della verità per eleggere il nuovo sindaco di Vignola è arrivato. Nella notte di oggi, si saprà già chi sarà il nuovo primo cittadino. Sono due i candidati rimasti in lizza, sui quali gli oltre 18mila elettori aventi diritto potranno esprimersi. Da una parte Simone Pelloni, candidato sostenuto da Lega Nord, Forza Italia e lista civica Vignola per Tutti, dall’altra Paola Covili, candidata sostenuta da Partito Democratico e lista civica SiAmo Vignola. Chi sarà eletto, avrà diritto a rimanere in carica cinque anni. I seggi elettorali rimarranno aperti nella sola giornata di oggi dalle 7 alle 23. Per potere votare, occorre presentarsi al seggio con la propria tessera elettorale e con un documento di riconoscimento in corso di validità. Per chi avesse smarrito la propria tessera elettorale o avesse la carta di identità scaduta, può beneficiare dell’apertura straordinaria dell’ufficio anagrafe del municipio. Subito dopo le 23, i seggi elettorali chiuderanno e si inizierà con lo spoglio delle schede. Vincerà il candidato che avrà saputo prendere il maggiore numero di voti rispetto all’altro. Visti gli esiti del primo turno, rimane fino all’ultimo un grande punto interrogativo su quanti cittadini si recheranno effettivamente alle urne. Due settimane fa, con una scelta di candidati molto più ampia (erano sei i candidati in gara, per nove liste complessive), avevano votato solo 9.816 vignolesi, pari al 54,15% degli aventi diritto. Rimane quindi forte il rischio di un massiccio astensionismo, nonostante gli appelli al voto provenienti da ambo le parti. In ogni caso, il ballottaggio non prevede un quorum di votanti: vincerà semplicemente chi saprà prendere almeno un voto in più del proprio avversario. Sulla base dell’esito delle urne - verosimilmente già poco dopo la mezzanotte di oggi si dovrebbe conoscere il nome del nuovo sindaco - sarà poi formato il nuovo Consiglio comunale, che terrà conto dell’esito del primo turno e delle preferenze ottenute dai vari candidati consiglieri.

Termina quindi tra oggi e domani, dopo cinque mesi, la reggenza straordinaria della città da parte del commissario prefettizio Bruno Scognamillo, che era stato inviato a Vignola dopo la fine anticipata della legislatura di Mauro Smeraldi, avvenuta alla fine di gennaio. Per chiunque stanotte diventerà sindaco, o Simone Pelloni o Paola Covili, si prospetta un’agenda molto fitta di impegni, con tante decisioni sullo sviluppo della città e sulla Vignola del futuro che aspettano di essere prese.

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