Modena Park, arrivano le barriere, insorgono i negozianti
Nuovi provvedimenti verso Modena Park. In viale Autodromo e via S. Faustino a Modena dispositivi di sicurezza. Confermate piazza Grande e piazza Roma a numeri limitati per i maxischermi
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MODENA. Modena comincia davvero a cambiare volto, non solo dentro il parco Ferrari ma sempre più anche nelle zone limitrofe a Modena Park: mancano sei giorni al concerto di Vasco ed oltre all’emozione cresce anche l’attesa.
Attesa che ieri si è manifestata anche in... strada. Quando i residenti e i negozianti della zona Autodromo/San Faustino hanno visto montare le barriere che serviranno ad incanalare l’afflusso lungo le strade che porteranno ai tornelli di ingresso, un po’ di preoccupazione, nemmeno troppo velata, l’hanno manifestata: «Vedremo come andrà a finire perchè qui siamo in gabbia. Potrebbe essere una opportunità o potrebbe anche essere un danno e non un vantaggio per come si stanno mettendo le cose», dicono alcuni commercianti.
Le transenne, dicono, nascondono le vetrine e gli accessi, impediscono la sosta e il passaggio: «Non si capisce ancora come potremo lavorare qui all’angolo - spiega Rossella Caselli della rosticceria - perchè siamo proprio a ridosso della zona più delicata». E aggiungono altri: «Se ci chiudono il marciapiede vuol dire che non possiamo lavorare: ci siamo già organizzati, abbiamo già comprato tutto ma come faremo a venderlo?». Il ritornello è un po’ questo, inevitabile vista la logistica attuale della strada.
Ieri sono iniziati anche i divieti di parcheggio lungo via San Faustino proprio a ridosso del parco, dove anche qui le transenne sono state sistemate da alcune squadre di operai che hanno sfidato il caldo per tutta la giornata.
Intanto va a concludersi anche il piano che porterà all’attivazione di due maxischermi in città. Mancano solo gli ultimi dettagli ma ce ne sarà uno in piazza Roma e uno in piazza Grande. Nelle due piazze ci sarà certamente una zona di filtraggio e le misure di sicurezza saranno altissime. L’ingresso non sarà libero ma controllato: si cercherà di far arrivare gli spettatori da un’unica via e dedicare le altre aperture alle eventuali vie di fuga e sicurezza. Modena può già contare anche sull’ordinanza che il sindaco ha già presentato e sarà resa ufficiale tra oggi e domani: non saranno vendute bibite in vetro e non sarà possibile portare bottiglie all’interno dell’area spettacolo, ma anche fuori dall’area del concerto sarà vietata la vendita di bevande in vetro, centro compreso.
Non si arriverà ad avere la piazza stipata, anzi verrà data una “agibilità” per numeri inferiori a quelle che sono sempre state le concentrazioni di pubblico per i grandi eventi: così piazza Roma dovrebbe rimanere decisamente sotto le diecimila persone - c’è chi parla di seimila - e piazza Grande non più di quattromila unità. E accanto alle forze dell’ordine ci sarà anche uno spiegamento ingente di steward. Tutto questo, ovviamente, senza dimenticare le misure antiterrorismo. Le bonifiche delle piazze avverranno qualche ora prima dell’evento, il centro avrà un assetto in stile Notte Bianca, con panettoni di cemento contro l’incursione di auto e altri mezzi, chiusura della via Emilia con uno spazio garantito ai mezzi di soccorso. Il Comune proprio in queste ore sta avvisando commercianti e residenti anche in centro. Il percorso di emergenza dal concerto al Policlinico, ovviamente, non prevederà l’utilizzo del centro storico ma corsie dedicate e protette sui viali.
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