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«Sbarre alzate per bassa velocità» 

«Sbarre alzate per bassa velocità» 

Treno passato col passaggio a livello aperto: il Ministero risponde a Dell’Orco

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Aveva scatenato paura e indignazione il Frecciargento che ha attraversato con le sbarre alzate il passaggio a livello di Fossoli su via Remesina. Il fatto risale allo scorso ottobre quando automobiolisti, ciclisti e pedonim sono rimasti increduli e arrabbiati alla vista del treno in transito senza alcuna protezione.

Michele Dell’Orco, parlamentare del Movimento 5 Stelle, ha presentato un’interrogazione al Ministero del Trasporti alla quale ha ricevuto risposta nei giorni scorsi.

«È stata la bassissima velocità con cui il treno ha percorso quel tratto di binario che ha determinato l’apertura delle barriere mentre il treno stava ancora attraversando il passaggio a livello - si legge nella risposta del Ministero - In sostanza, si è verificato che il pedale che attiva la “liberazione” dopo il transito del treno, a causa della bassissima velocità del convoglio, ha recepito che il treno fosse regolarmente transitato». Inoltre, Rfi, ha riferito che «le barriere si sono alzate dopo che il treno ha impegnato l’attraversamento stradale e prima che fosse completamente transitato. La condizione appena descritta, come precisato da Rfi, è specificamente prevista dagli schemi di funzionamento dei passaggi a livello di via Remesina».

Nella risposta si legge inoltre che «al fine di evitare episodi identici» è stata sviluppata una nuova applicazione, Pepl, un circuito elettronico che vincolerà l’apertura delle barriere al completo passaggio dei convogli.

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