Gazzetta di Modena

Modena

«Troppi istrici: patata a rischio»

Non solo la siccità. Per l’agricoltura di montagna si fa strada un nuovo... nemico: l’istrice. Ed è così che il sindaco di Montese Luciano Mazza e le associazioni dei coltivatori Cia e Coldiretti...

1 MINUTI DI LETTURA





Non solo la siccità. Per l’agricoltura di montagna si fa strada un nuovo... nemico: l’istrice. Ed è così che il sindaco di Montese Luciano Mazza e le associazioni dei coltivatori Cia e Coldiretti hanno deciso di scrivere una lettera all’assessore regionale Simona Caselli e al presidente della provincia Muzzarelli per chiedere uno specifico piano di controllo a difesa della patata montesina. «Negli ultimi anni – scrivono – la coltivazione della patata è messa a rischio dalla presenza degli istrici che procurano danni alle produzioni. Da tempo è evidente che i danni maggiori non sono causati dal cinghiale ma dall’istrice che, a differenza del cinghiale, è specie non cacciabile e protetta». Recentemente la Regione Emilia-Romagna ha autorizzato la cattura di questi animali (con successivo rilascio in altri territori) per la difesa idraulica degli argini e per limitare i danni alle coltivazioni di patate di Castel d’Aiano».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google