Giunta ormai fatta: Amidei alla Sicurezza L’ex sindaco di Guiglia ai Lavori pubblici
Con la vittoria di Simone Pelloni, rimangono pochi interrogativi su come sarà composta la nuova Giunta comunale, di cui il nuovo sindaco aveva già fatto parte come vice. Il candidato di Lega Nord,...
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Con la vittoria di Simone Pelloni, rimangono pochi interrogativi su come sarà composta la nuova Giunta comunale, di cui il nuovo sindaco aveva già fatto parte come vice. Il candidato di Lega Nord, Forza Italia e Vignola per Tutti aveva infatti scelto, a pochi giorni dal turno di ballottaggio, di giocare a carte scoperte, rivelando quattro dei cinque nomi che lo andranno ad affiancare nella squadra di governo. Si tratta infatti della commercialista Roberta Amidei, che sarà nominata assessore a Sicurezza e Tributi, dell’ex sindaco e vicesindaco di Guiglia Angelo Pasini che diventerà assessore a Lavori pubblici, Ambiente e Verde, dell’imprenditore Massimo Venturi che sarà assessore ad Attività produttive e Istruzione, dell’avvocatessa Franca Massa che avrà le deleghe a Welfare e Servizi sociali.
L’altro nome che chiuderà la Giunta (sono infatti cinque gli assessori che andranno a comporre il gruppo di lavoro del neo primo cittadino) sarà rivelato nelle prossime ore, dopo le ultime consultazioni. Con l’affermazione di Simone Pelloni, si conferma quindi a Vignola la crisi nera del Partito Democratico, che dopo avere perso contro la “armada” civica di Mauro Smeraldi tre anni fa, ora si arrende per la prima volta nella sua storia a una coalizione a guida centrodestra, formata da Lega Nord, Forza Italia e lista civica Vignola per Tutti. Una vittoria, questo va detto, ottenuta contro tutto e contro tutti, contando solo sulle proprie forze senza cercare alleanze con le altre liste in lizza al primo turno, che sono rimaste o neutrali o hanno appoggiato esplicitamente il Pd, pur senza apparentarsi. Pelloni, quindi, ora ha il vantaggio di avere le “mani libere” e di potere lavorare solo con la sua coalizione. E le nomine della Giunta ne sono già una prima dimostrazione. (m.ped.)
L’altro nome che chiuderà la Giunta (sono infatti cinque gli assessori che andranno a comporre il gruppo di lavoro del neo primo cittadino) sarà rivelato nelle prossime ore, dopo le ultime consultazioni. Con l’affermazione di Simone Pelloni, si conferma quindi a Vignola la crisi nera del Partito Democratico, che dopo avere perso contro la “armada” civica di Mauro Smeraldi tre anni fa, ora si arrende per la prima volta nella sua storia a una coalizione a guida centrodestra, formata da Lega Nord, Forza Italia e lista civica Vignola per Tutti. Una vittoria, questo va detto, ottenuta contro tutto e contro tutti, contando solo sulle proprie forze senza cercare alleanze con le altre liste in lizza al primo turno, che sono rimaste o neutrali o hanno appoggiato esplicitamente il Pd, pur senza apparentarsi. Pelloni, quindi, ora ha il vantaggio di avere le “mani libere” e di potere lavorare solo con la sua coalizione. E le nomine della Giunta ne sono già una prima dimostrazione. (m.ped.)
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