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Accordo per il settore gas-acqua 

Accordo per il settore gas-acqua 

Gli addetti modenesi di Hera e Aimag hanno approvato il nuovo contratto

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È stato approvato da oltre il 90% degli addetti modenesi delle aziende multiservizi Hera e Aimag il nuovo contratto nazionale del settore gas-acqua. Si applica a circa 48.000 lavoratori (a Modena sono 700) e copre il triennio 2016-2018. Il precedente contratto era scaduto il 31 dicembre 2015. L'accordo è stato firmato nelle settimane scorse da Anfida, Igas, Anigas, Confindustria-Energia, Utilitalia - Confservizi e i sindacati Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil, dopo una trattativa durata oltre 16 mesi, uno sciopero generale nel marzo scorso, manifestazioni e presidi davanti alle aziende.

«Con questa intesa finalmente si conclude il percorso di rinnovo dei contratti del settore energetico, in difesa del reddito dei lavoratori e del welfare contrattuale», osserva il sindacalista di Femca-Cisl Emilia centrale Massimo Occhi, il quale aggiunge che si è raggiunto un «modello equilibrato, in grado di coniugare l'indispensabile difesa del potere di acquisto con la distribuzione della produttività». Ad esempio, l'intesa sottoscritta prevede un aumento medio complessivo di 89 euro.

L'aumento medio (quinto livello, parametro 139,96) sui minimi di 68 euro è distribuito in due tranche: dall'1 maggio 2017, 40 euro; dall'1 aprile 2018, 28 euro, consolidando la durata triennale del contratto.

Una novità è data anche dall'utilizzo di quote di produttività mentre il montante complessivo di aumento dei minimi e produttività è di 1.576 euro.

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