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Al Pd 4 consiglieri, ma la Covili è in forse 

Al Pd 4 consiglieri, ma la Covili è in forse 

Potrebbe rinunciare per il suo ruolo nell’Asp. Alla maggioranza 10 seggi, di cui 6 alla Lega Nord

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VIGNOLA. Con l’elezione a sindaco di Simone Pelloni, prende finalmente forma anche a Vignola il nuovo consiglio comunale, dopo cinque mesi di commissariamento. Alla coalizione di maggioranza spettano di diritto dieci consiglieri (sindaco escluso), che sulla base degli esiti del primo turno saranno così ripartiti: sei seggi alla Lega Nord, tre a Vignola per Tutti e uno a Forza Italia. Si insediano così in consiglio, accanto al primo cittadino Pelloni, i leghisti Graziano Fiorini, Lucilla Semeraro, Enrico Valmori, Tullio Ori, Valentina Pagnini e Barbara Franchi. Tra le fila di Vignola per Tutti, avrebbero acquisito il diritto ad affiancare Pelloni Marco Sirotti (già presidente del consiglio nella scorsa legislatura), Roberta Amidei e Claudia Grandi. Tuttavia, essendo la Amidei già stata nominata assessore ieri pomeriggio (come annunciato peraltro in campagna elettorale), le subentrerà a rigore di preferenze Gianfranco “Ugu” Uguzzoni, già consigliere di maggioranza nella scorsa legislatura. Per Forza Italia, entrerà invece in consiglio Paolo Facci. Tra le fila dell’opposizione, balza senz’altro agli occhi la mancanza dei Cinque Stelle, che perdono ogni rappresentante in consiglio comunale. Le minoranze, infatti, saranno rappresentate da due soli gruppi: il Partito Democratico, cui spettano quattro seggi, e la lista civica “Vignola Cambia”, che si è aggiudicata due seggi. Per il Pd, hanno acquisito il diritto a sedersi all’opposizione Paola Covili, Antonia Zagnoni, Niccolò Pesci e Daniela Gozzoli. Per Vignola Cambia, ci saranno l’ex sindaco Mauro Smeraldi e l’ex consigliere Enzo Cavani.

Anche in questo caso, tuttavia, si tratta di un consiglio che non sarà probabilmente definitivo, dal momento che rimane da valutare l’effettiva presenza, all’opposizione, di Paola Covili, visto il ruolo che riveste all’Asp di Vignola. Nel caso la Covili volesse rinunciare, in ragione delle preferenze ottenute potrebbe entrare Luca Righi. Rimangono totalmente escluse dal consiglio, oltre al già citato Movimento 5 Stelle, anche le liste SiAmo Vignola di Stefano Ferrari, Città di Vignola di Francesco Rubbiani e Vignola a Colori di Paolo Morselli. (m.ped.)

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