Modena, auto del Comune incendiate: arrestato 30enne
Il movente del rogo doloso è una vendetta nei confronti dei servizi sociali
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MODENA. C'è una 'vendetta' nei confronti dei servizi sociali di Modena dietro l'incendio doloso avvenuto il 3 giugno quando, di sera, in un parcheggio in via Morandi, furono date alle fiamme due Fiat Panda utilizzate, appunto, dai servizi del Comune. La Digos della Questura di Modena, su mandato del pm Lucia De Santis, ha arrestato un 30enne italiano residente a Modena, con l'accusa di incendio doloso aggravato.
Secondo le indagini della polizia, il 30enne quella sera ha prima tentato di riempire un secchio con benzina in una stazione di servizio, non riuscendoci (e lo dicono le telecamere di video sorveglianza) ha 'virato' verso un'altra stazione di servizio, prelevando 5 euro di benzina poi utilizzata per dare fuoco alle Fiat del Comune. Il movente: il 30enne conviveva con una romena sua coetanea, sempre a Modena, ex prostituta che era stata inserita in un percorso di recupero dell'Amministrazione comunale. Essendosi resa irreperibile (ed avendo una bambina di due anni la cui paternit non chiara, pur rivendicandola direttamente il 30enne arrestato) i servizi sociali, su mandato del tribunale dei minori di Bologna, il primo giugno hanno prelevato da casa la donna e la minore, sospendendo la potest genitoriale. Entrambe sono state cos inserite in una comunit che si trova fuori Modena.
Da quel giorno il 30enne, che viveva nella stessa abitazione ed ha assistito all'intervento dei servizi sociali opponendosi, ha cominciato a tempestare di telefonate minatorie i servizi sociali stessi, fino all'epilogo dell'incendio. Una delle due Panda andate in fiamme era proprio quella utilizzata per prelevare la 30enne (che a quel che risulta ha altri sei bimbi piccoli in Romania) e la minore dalla loro abitazione. Nella stessa casa la Digos ha trovato l'abbigliamento utilizzato dall'uomo la sera del 3 giugno: una cuffia di lana e un borsello su tutti, inquadrati dalle telecamere di sicurezza dei due impianti.
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