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Pavullo si sta scoprendo più pulita 

Pavullo si sta scoprendo più pulita 

Alpini e Pro Loco sistemano parco e piazza Toscanini. Camatti: «Non ci fermiamo»

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PAVULLO. Verde & sicurezza. È questo il binomio che ha portato nei giorni scorsi, e sta portando ancora, a interventi mirati a Pavullo nella cura e nella gestione del patrimonio ambientale. Che è molto vasto e di per sé avrebbe richiesto risorse fuori portata per il Comune. Che però è riuscito a fare leva sul volontariato, mettendo in campo una rete che sta dando i frutti. A partire dal Parco Ducale, dove da fine maggio sono in azione gli alpini di Pavullo guidati dal capogruppo Sergio Fiocchi. Hanno pulito varie aree e adesso di stanno occupando della vecchia fioraia dell’orto botanico, segnata da anni di abbandono.

Ma l’operazione più eclatante in questi giorni è stata quella che in centro ha portato alla “pulizia totale” dell’area verde di piazza Toscanini. Se ne sono occupati, sempre gratuitamente, i volontari della Pro Loco guidata da Claudio Bernardoni, che hanno ripulito una zona fonte di numerose preoccupazioni in passato anche per le dubbie frequentazioni notturne favorite da una siepe alta due metri.

«Tant’è vero - dice Giorgio Pattuzzi, vicepresidente Pro Loco - che io stesso nel pulire la siepe ho trovato diverse siringhe».

«Ce lo chiedevano anche le forze dell’ordine di intervenire - ammette l’assessore all’Ambiente Eros Camatti - perché non si riusciva a guardare dentro al passaggio delle pattuglie. Adesso invece zone di copertura non ce ne sono più».

«Può girare tranquillamente anche uno in carrozzina - aggiunge il consigliere anziano Romano Albertini - e dopo la potatura, la siepe ricrescerà ancora più bella con una costante irrigazione. Sono venuto nel cuore della notte per passare dappertutto con la botte, e ci sono già le gemme: altro che le polemiche». Già, perché c’è stato anche qualche residente che si è lamentato per il taglio troppo rado. La situazione però adesso sembra pacifica. «Ma in questi giorno sono stati fatti anche lavori specialistici di pulizia e sicurezza - precisa Camatti - come quello a ridosso del ponte della provinciale 33 di Polinago, che attraversa via Marchiani all’ingresso del paese. C’erano edere attaccate al muro del lato sinistro su cui non si era mai intervenuti: abbiamo chiamato una ditta che con gru e cestello ha ripulito per bene. Ed abbiamo effettuato anche il consolidamento di sassi ormai smossi che in inverno, col gelo, sarebbero molto probabilmente finiti in strada».

«Camatti sta facendo un lavoro di manutenzione egregio - dice Antonio Benassi, segretario della Lega Nord per la montagna e capogruppo in Consiglio - di concerto col resto dell’amministrazione. E ci fa molto piacere vedere questa rinnovata collaborazione con la Pro Loco, che ora ha riacquisito anche la sua sede in municipio». (d.m.)

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