Gazzetta di Modena

Modena

Scervino revoca la licenza alla carpigiana Spazio Sei 

Scervino revoca la licenza alla carpigiana Spazio Sei 

Il marchio fiorentino porta all’interno le attività che riguardano due linee ma l’azienda modenese continuerà a occuparsi della produzione materiale

2 MINUTI DI LETTURA





Ermanno Scervino e Spazio Sei danno vita a Manfra Italia, newco, una nuova azienda nata da una ristrutturazione aziendale, per riorganizzare la linea junior e la donna “Ermanno”. Il brand fiorentino di Ermanno Daelli e Toni Scervino aveva dato la produzione in licenza all’azienda carpigiana Spazio Sei di Franco Ferrari e Manuela Lugli a ora ha deciso di riportare al proprio interno la produzione e la distribuzione delle due linee. Le neonata Manfra Italia non fa però cessare il rapporto con Spazio Sei ma lo rimodula: Scervino ne detiene la maggioranza attraverso la società Dernamaria, che gestirà le due linee a partire dalla collezione primavera-estate 2018, mentre una quota di minoranza resta a SpazioSei, che continuerà così a occuparsi materialmente della produzione, anche se con poteri diversi rispetto a prima.

«Le due linee in licenza, Ermanno Scervino Junior ed Ermanno, stanno incontrando ormai da anni un crescente successo di critica e commerciale - ha dichiarato Toni Scervino - è a fronte di questa crescita che abbiamo deciso di internalizzare la produzione e la distribuzione delle due linee, così da curarne più da vicino lo sviluppo stilistico e produttivo, e da garantirne un’ulteriore crescita a livello internazionale. È un progetto ambizioso di cui siamo entusiasti, e che si inserisce all’interno di un piano di forte espansione di tutta l’azienda».

Ottime sono le prospettive di fatturato a stagione per Manfra Italia che si aggirerà su 8-9 milioni a stagione con una previsione totale per il 2018 di 16-18 milioni. Nonostante Scervino e Spazio Sei non fossero presenti all'ultima edizione di Pitti Bimbo terminata sabato scorso a Firenze, non ci sarà alcun salto di collezione. Scervino ha chiuso il 2016 con 100 milioni di fatturato, per il 70% all’export, con Europa, Russia e Far East come mercati più performanti. Per il 2017 la maison prevede una «crescita delle vendite a doppia cifra», grazie soprattutto alla ripartenza del mercato russo e da quello europeo in generale.

Questa internalizzazione deIle linee Ermanno e Ermanno Scervino Junior ha seguito quello delle calzature donna e uomo. Le uniche licenze ancora fuori casa restano quelle delle borse della linea Ermanno, prodotte dalla Laipe Spa, e le calzature junior realizzate da Montelpare.

Maria Vittoria Melchioni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google