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Gazebi volati e alberi sradicati In città le ferite del nubifragio
SASSUOLO. Il giorno dopo il violentissimo nubifragio che si è abbattuto sul distretto anche a Sassuolo è tempo di conta dei danni. I vigli del fuoco hanno lavorato fino a notte inoltrata per mettere...
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SASSUOLO. Il giorno dopo il violentissimo nubifragio che si è abbattuto sul distretto anche a Sassuolo è tempo di conta dei danni. I vigli del fuoco hanno lavorato fino a notte inoltrata per mettere in sicurezza alberi, tetti e altre strutture danneggiate dalla furia del vento e della pioggia e anche moltissimi cittadini si sono dati da fare, chi per ripulire i cortili da foglie e detriti, chi per fare la vera conta dei danni e rimuovere gazebi e alberi andati distrutti. La situazione più critica, forse, alla Consolata, dove il vendo ha provocato gravi danni alle strutture parrocchiali, in particolare ai gazebi che ospitano il centro estivo dei bambini. Danni ingenti anche a Montegibbio, dove il circolo Boschetti Alberti si è ritrovato col tetto parzialmente scoperchiato. Finestra a penzoloni anche all'ex Agenzia delle Entrate di via Cavallotti, mentre la conta degli alberi abbattuti è assai lunga e tocca quasi ogni quartiere: uno cipresso è caduto anche nel cimitero nuovo, danneggiando una lapide su cui è caduto. Piante divelte dalla forza del vento in via Taormina, via Vittime 11 Settembre, via Emilia Romagna, via Frati Strada Alta, viale Torino, via Regina Pacis (con danni a due auto) e via Radici in piano, strade, almeno le ultime tre, dove le alberature avevano già dato problemi in occasione di altri temporali. Non va meglio nei parchi, con piante danneggiate ai margini dell’Albero d’Oro, nal parco Ducale, in quelli di via Collegio Vecchipo, via Montesanto e via Basilicata, oltre che nei giardini della scuola San Giovanni Bosco e della Don Milani e di altre scuole cittadine. Ieri una squadra di tre operatori, munita di cestello, è intervenuta sulle situazioni di pericolo, mentre gli operai di Sgp hanno rimosso i rami da marciapiedi e aiuole. Nella conta dei danni anche lo scoperchiamento delle pensiline dei carrelli del Panorama e la rottura di una porta automatica all'Esselunga, forzata dal vento fino a staccarsi dai supporti. Preoccupazione di molti cittadini l'allagamento del sottopasso di Braida, dove un auto è rimasta in panne, dopo essere riuscita ad uscire dall'area allagata.
Andrea Gilioli
Andrea Gilioli
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