Carpi, grandine e allagamenti Alberi caduti, pali divelti
In pochi minuti si è scatenato un violento nubifragio nei quartieri a nord di Carpi In azione vigili del fuoco e polizia municipale per regolamentare il traffico
CARPI. Breve ma intenso, intensissimo: così è stato il nubifragio che nel tardo pomeriggio di ieri si è abbattutto sulla città.
In particolare, è stata la parte nord di Carpi quella dove la furia del maltempo ha colpito maggiormente, provocando danni.
Numerosi gli alberi sradicati, i pali divelti e le piante piegate da grandine e vento forte.
Sono state soprattutto due le zone in cui si è abbattuta la violenza della pioggia che è caduta all’improvviso, facendo piombare nel panico agricoltori e residenti. In via Remesina esterna, all’angolo con via Gruppo le piante piegate e cadute sono state parecchie. La seconda zona su cui si è abbattuto il nubifragio è stata quella a ridosso della Statale Romana nord. Qui, la Polizia Municipale è intervenuta per regolamentare la viabilità: la Statale è rimasta infatti bloccata qualche ora per la caduta di un albero proprio al centro della carreggiata. I vigili urbani hanno interrotto pertanto la circolazione fino a quando la pianta caduta sull’asfalto non è stata rimossa.
«Fortunatamente, da noi non si sono verificati grossi danni - spiegano dall’Osteria La Cascina, collocata proprio all’angolo tra via Remesina esterna e via Gruppo - Si è trattato di un grosso temporale estivo: è volato via il gazebo ma niente di irreparabile».
Più squadre dei vigili del fuoco sono entrate in azione per ripristinare la situazione: il vento forte e la grandine hanno piegato anche alcuni pali dell’Enel, il cui funzionamento però è stato ripristinato nel giro di poche ore.
Serena Arbizzi
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