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Tre giorni di Notte Bianca tra musica e street food 

Tre giorni di Notte Bianca tra musica e street food 

Serramazzoni. Da venerdì tanti eventi e tributo dei musicisti a Pierangelo Bertoli Domenica alla Cabina Telefonica dei Lettori un aperitivo letterario con Ungaro

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SERRAMAZZONI. Quando lo street food incontra la musica e la letteratura, l’evento diventa un vero e proprio festival. Si chiama infatti Food Festival l’evento di tre giorni che parte venerdì a Serramazzoni con la Serra Moonlight, ovvero la notte bianca. Il gusto e la musica si mescoleranno in giorni di festa in cui non mancherà la cultura proposta in luoghi a dir poco insoliti. L’evento partirà venerdì, quando, su iniziativa del Comitato dei commercianti Facciamo Centro di Serramazzoni, saranno presenti decine di truck che cucineranno le pietanze tipiche dell’Appennino modenese, ma non solo. Prelibatezze provenienti da altre regioni italiane, come la farinata o la focaccia ligure, arricchiranno la scelta gastronomica assieme a gusti che travalicano i confini italiani. La carne argentina, la birra belga, le specialità brasiliane: sono solo alcuni esempi dei prodotti che gli ospiti (come il truck “Europaella” dalla Spagna o il “Maracanà” dal Brasile) cucineranno durante la tre giorni. Il cibo non sarà il solo protagonista dell’evento: la musica accompagnerà infatti ogni scorpacciata. Accanto ai negozi aperti fino a tarda notte, il primo giorno suoneranno cover band di tutti i generi, si esibiranno artisti di strada e saranno presenti laboratori per bambini. Tra i tanti ad esibirsi per i commercianti ci saranno i Gatti Matti, cover band dance degli anni 70-80-90. Sabato 1 luglio la musica avrà il suono malinconico del jazz e del soul anni 70 grazie ai Keope Trio e ai Soul Bucket, che si esibiranno rispettivamente in piazza Tasso e della Repubblica. Dopo il jazz, chi sarà curioso di seguire l’evento storico del concerto di Vasco Rossi, potrà osservare il grande schermo in piazza Tasso per seguire la proiezione della diretta Rai. Domenica vedrà un momento dedicato alla cultura. Una cultura proposta però con un format originale: un aperitivo letterario… in cabina telefonica. L’evento, chiamato “Aperitivo randagio” nasce dall’idea da un gruppo di serramazzonesi, chiamati “Lettori randagi”. Negli spazi delle ormai pensionate cabine telefoniche, i “randagi” hanno pensato di organizzare piccole biblioteche itineranti. Il gusto prenderà parte all’appuntamento sotto forma di aperitivo e nel mentre verrà presentato, a partire dalle 18,30, il libro “Mio zio don Camillo, mio nonno Peppone… e la storia ricomincia” di e con l’autore giornalista Donato Ungaro. L’aperitivo è organizzato dalla cartoleria “L’astuccio” e si terrà in via Belvedere. Sul fronte musicale la serata di domenica offre canzoni d’autore. In piazza Tasso suonerà un tributo al cantautore sassolese Pierangelo Bertoli. Il complesso avrà alla voce e su vari strumenti Marco Dieci, Francesco Coccapani e Alessio Borghi.

Eleonora Degoli

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