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Tromba d’aria: distrutti anche i vigneti 

Tromba d’aria: distrutti anche i vigneti 

Si moltiplicano le segnalazioni dei danni tra Fiorano, Formigine e Maranello. Stime per centinaia di migliaia di euro

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FIORANO . Centinaia di migliaia di euro di danni che non sempre saranno coperti dall’assicurazione. Dopo il violento nubifragio che lunedì si è abbattuto su Fiorano e Sassuolo arriva il momento di fare l’amara conta dei danni.

Per l’agriturismo Pra’Rosso, appartenente alla società di Bellucci Cristina & C. i danni sono elevati e riguardano la maggior parte del vigneto, ubicato nei pressi delle Salse di Nirano. «Il violento nubifragio di lunedì ha rotto gli acini del nostro impianto di Trebbiano - spiega Paolo Cavazzuti, uno dei soci e vicepresidente di Coldiretti - L’impianto era già in una fase avanzata di maturazione in seguito al caldo degli ultimi giorni. Di conseguenza, le violente piogge che si sono abbattute sulla coltivazione, l’hanno letteralmente sradicata. E buona parte del nostro lavoro è andata persa. Gli effetti devastanti della tempesta si sono fatti sentire su due etttari delle nostre piantagioni: da uno di questi ettari ricaviamo il Trebbiano, mentre dall’altro il Grasparossa. Per quest’ultima tipologia di vino, il maltempo ha rovinato anche i tralci e non solo gli acini. Ora la possibilità di recuperare qualcosa è tutta da dimostrare: nei prossimi giorni faremo un trattamento antibotulinico alle vigne per evitare che gli acini danneggiati rovinino quelli vicini. Cercheremo - conclude tra il rassegnato e lo sconfortato Cavazzuti - di salvare il salvabile,ma non ci sono ancora garanzie certe. Di sicuro cinque tonnellate d’uva sono da buttare. In più, non siamo assicurati: dovremo ripgare tutte le spese di tasca nostra. Solitamente, infatti, questo tipo di eventi atmosferici è più diffusa in pianura».

Anche all’azienda agricola Chiletti Alfonso di via Sandi 1 la situazione è drammatica.

«La grandinata ha distrutto gli acini proprio nel momento in cui si stavano ingrossando. Noi abbiamo undici ettari di vigneto: il 70% è stato danneggiato. Questo nubifragio ci verrà a costare tra i 50 e gli 80mila euro. Il nostro vitigno è tutto Grasparossa doc, contornato da Ancellotta, Malbo e Pignoletto. Sono assicurato, per fortuna: dopo la grandinata del 2011 lo abbiamo ritenuto un provvedimento opportuno».

La tromba d’aria di lunedì ha devastato anche la stalla di Stefano Beneventi in via Chianca, una strada che porta alla riserva naturale delle Salse di Nirano. Il tetto della stalla è completamente crollato: gli animali sono stati messi in salvo dai proprietari. I tre cavalli sono stati portati via subito perché, fortunatamente, la struttura non è completamente collassata e quindi il pian terreno è rimasto sicuro. Poi, alberi spezzati, problemi con la linea elettrica e i tecnici di Hera al lavoro per ore.

Serena Arbizzi



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