fossoli
Armi abbandonate nel cortile I ladri prima le hanno rotte
Appartenevano al presidente di un’associazione di cacciatori di Rovereto le armi che sono state rubate lunedì e mattina e che sono poi state abbandonate nel cortile di un palazzo in via Mar Nero di...
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Appartenevano al presidente di un’associazione di cacciatori di Rovereto le armi che sono state rubate lunedì e mattina e che sono poi state abbandonate nel cortile di un palazzo in via Mar Nero di frone alla Corte di Fossoli.
I residenti del palazzo si sono svegliati in preda allo spavento quando si sono accorti che, sotto le loro finestre, c’era la Polizia intenta a portare via i fucili. Qualcuno dei condomini è riuscito a fotografare le armi da fuoco che, prima di essere lanciate nell’area verde di Fossoli, sono state rotte dai malviventi.
La gang, infatti, ha rubato dall’abitazione del cacciatore un armadio cassaforte, contenente oggetti preziosi, contanti e i quindici fucili portati via e poi lanciati nel cortile. Evidentemente, i ladri dovevano essere interessati solo all’oro e ai contanti che sono stati ritrovati nell’armadio.
«I malviventi devono avere pensato che se si viene trovati in possesso d’armi si possono passare dei guai seri - spiega il presidente di un’associazione modenese di caccia - Quindi, prima di buttarle davanti a quel palazzo, crea ndo il panico tra i residenti, hanno distrutto i quindici fucili. L’altra ipotesi p che probabilmente i ladri erano dei principianti che non sapevano destreggiarsi bene con armi da fuoco in mano».
I residenti, ancora sotto choc per l’episodio a dir poco singolare che si è verificato davanti ai loro occhi, confermano che nel cortile sono stati ritrovati numerosi pezzi delle armi trafugate e poi lanciate nel cortile. (s.a.)
I residenti del palazzo si sono svegliati in preda allo spavento quando si sono accorti che, sotto le loro finestre, c’era la Polizia intenta a portare via i fucili. Qualcuno dei condomini è riuscito a fotografare le armi da fuoco che, prima di essere lanciate nell’area verde di Fossoli, sono state rotte dai malviventi.
La gang, infatti, ha rubato dall’abitazione del cacciatore un armadio cassaforte, contenente oggetti preziosi, contanti e i quindici fucili portati via e poi lanciati nel cortile. Evidentemente, i ladri dovevano essere interessati solo all’oro e ai contanti che sono stati ritrovati nell’armadio.
«I malviventi devono avere pensato che se si viene trovati in possesso d’armi si possono passare dei guai seri - spiega il presidente di un’associazione modenese di caccia - Quindi, prima di buttarle davanti a quel palazzo, crea ndo il panico tra i residenti, hanno distrutto i quindici fucili. L’altra ipotesi p che probabilmente i ladri erano dei principianti che non sapevano destreggiarsi bene con armi da fuoco in mano».
I residenti, ancora sotto choc per l’episodio a dir poco singolare che si è verificato davanti ai loro occhi, confermano che nel cortile sono stati ritrovati numerosi pezzi delle armi trafugate e poi lanciate nel cortile. (s.a.)
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