Ex manager della Ferrero per le Arti Visive
di Saverio Cioce
Torna a Modena Gino Lugli e corre per la carica di presidente della nuova fondazione sull’Immagine
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L’ex manager Ferrero che dopo una vita tra Torino e Bruxelles ha deciso di tornare a Modena, il giovane giornalista e direttore artistico dell’apprezzato Ennesimo Film Festival di Fiorano, il dirigente di azienda che ha fondato un’agenzia di comunicazione. Sono i tre modenesi che ieri sono stati ascoltati in Comune, nella seduta congiunta delle quattro commissioni consiliari dedicata alla Fondazione Modena Arti Visive, per la quale il Comune deve scegliere due membri del cda (cariche gratuite), proponendone uno alla Fondazione Crmo per la presidenza. Tre, dunque, i candidati che si sono presentati ieri in piazza Grande, ovvero Gino Lugli, Federico Ferrari e Paolo Credi. Nato a Modena 63 anni fa, Lugli si è laureato in Giurisprudenza, per diventare poi direttore marketing della Giglio e trasferirsi a Bruxelles, dove è diventato amministratore delegato di Ferrero per il Benelux, rientrando poi a Torino per lavorare come direttore generale e quindi ad dell’azienda di Alba. Dopo aver lasciato Ferrero nel 2015, Lugli ha fondato un ufficio finanziario a Milano, mentre di recente ha comprato casa in centro a Modena: «Ho deciso di tornare nella mia città - ha spiegato - e di candidarmi per far parte di questa bellissima avventura che si sta aprendo con il Sant’Agostino». Dopo di lui si è presentato Federico Ferrari, 29enne giornalista modenese: laureato in Scienze della Comunicazione, ha lavorato per il Museo del Deportato di Carpi ed è direttore artistico dell’Ennesimo Film Festival. «Quella che si sta aprendo è una bellissima opportunità per Modena e per l’Italia - spiega - mentre l’immagine oggi è sempre più importante, tanto da essere al centro delle nostre vite. La Fondazione sarà un punto fondamentale di attrazione turistica, investendo sulle capacità culturali degli individui e della collettività». L’altro candidato è Paolo Credi: modenese, ha iniziato la sua carriera in campo finanziario, gestendo grandi patrimoni per le imprese, e poi lavorando nel campo delle applicazioni informatiche, fino alla decisione di entrare nel settore della comunicazione. Così, dopo essere entrato come socio nell’agenzia ‘Avenida’, ha fondato ‘Heidi comunicazione’, curando progetti di comunicazione integrata per enti pubblici e privati. «So che si possono realizzare grandi progetti - ha detto Credi, che oggi fa parte dell’associazione Archivio Cesare Leonardi e collabora con il progetto Ovest Lab - ma se non vengono comunicati bene, rischiano di non essere valorizzati». Quella di ieri era solo un'audizione per conoscere i candidati, anche se, visto il curriculum, è facile immaginare che il candidato del Comune per la presidenza sarà Lugli.
Luca Gardinale
Luca Gardinale
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