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San Prospero e Lapam piangono Pietro Prandini

San Prospero e Lapam piangono Pietro Prandini

A 82 anni si è spento Pietro Prandini. A San Prospero (e non solo) era un’istituzione: falegname e mastro bottaio, aveva ereditato l’impresa di famiglia e ha continuato questo mestiere autenticamente...

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A 82 anni si è spento Pietro Prandini. A San Prospero (e non solo) era un’istituzione: falegname e mastro bottaio, aveva ereditato l’impresa di famiglia e ha continuato questo mestiere autenticamente artigiano con sapienza e grande passione. La stessa passione che ha messo nell’associazione: tra i fondatori di Lapam Confartigianato, consigliere della categoria del legno da sempre, è stato consigliere Lapam a San Prospero e a Cavezzo oltre che consigliere provinciale per molti anni e consigliere della cooperativa di garanzia. «Prandini - ricorda Lapam - ha saputo farsi volere bene da generazioni di colleghi imprenditori e dai funzionari dell’associazione proprio per la sua passione e la sua voglia di mettersi a disposizione a favore di tutti». In occasione dei 150 anni dello Stato italiano, era stato premiato con una onorificenza dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, proprio perché la sua impresa è nata prima dell’unificazione.

«L’associazione si stringe intorno alla famiglia di Pietro e lo ricorda con grande affetto. La camera ardente è stata allestita nei locali della falegnameria, accanto alle sue amate botti (ha costruito con le sue mani un numero incalcolabile di batterie per l’aceto balsamico)».



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