Vecchia piscina, ristrutturazione in autunno
di Daniele Montanari
Pavullo. La Giunta approva il progetto. Biolchini: «Grande lavoro». Csi guiderà la cordata di imprese
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PAVULLO. C’è il progetto definitivo della nuova piscina di Pavullo. È stato approvato in Giunta il 22 giugno (e sarà presto presentato pubblicamente), sancendo l’approdo definitivo al “piano B”. Ovvero, la ristrutturazione del vecchio stabile coperto chiuso al pubblico dal maggio 2011 per carenze strutturali. È la conclusione di un iter di revisione legato alla famosa lettera del 17 giugno 2016 in cui la Soprintendenza aveva sospeso il parere inizialmente favorevole che aveva espresso sul primo progetto, predisposto dall’amministrazione Canovi, che prevedeva la costruzione di un edificio nuovo nell’area dei campi da tennis di terra rossa. C’era infatti da approfondire, in base a un esposto presentato da Italia Nostra, una questione di vincoli legati alla legge Galasso per quanto riguarda tutta l’area del Parco Ducale. Una sorta di limbo, senza una data certa di risoluzione del problema, che ha quindi condotto la nuova amministrazione Biolchini a disporre il cambio di rotta partendo dall’idea di ristrutturare l’esistente. Decisione presa in accordo con il Csi Modena, ente capofila del raggruppamento d’imprese che nell’estate 2015 vinse il bando. Ma non semplice da attuare, per non vanificare gli sforzi fatti fino a quel momento sul progetto e nondimeno per non perdere i contributi, a partire dal milione messo dalla Fondazione Crmo.
«Una prospettiva irta di difficoltà - sottolinea il sindaco Luciano Biolchini - di vincoli e di limiti che andavano tutti risolti. E poi i costi dell’intera operazione andavano comunque tenuti sotto controllo, e alla fine sono rimasti contenuti in un 5% rispetto all’importo previsto inizialmente. Per far quadrare il cerchio è stato necessario un lungo lavoro di analisi tecnica, di approfondimento giuridico e di verifica finanziaria. Alla fine il risultato è arrivato, e con soddisfazione possiamo annunciare ai pavullesi che il progetto piscina ha finalmente preso il volo».
Mantenuto tutto il profilo di affidamento del bando si potrà partire subito con i lavori: l’apertura del cantiere è prevista per fine estate (per non interferire con l'attività della piscina scoperta estiva) e il completamento è stimato nell’autunno 2018. «Ci siamo buttati sul problema appena insediati - chiosa Biolchini - e adesso mandiamo in porto una struttura progettata e costruita con tecnologie allo stato dell’arte, dotata di tutti requisiti tecnici, sismici e di risparmio energetico richiesti dalla normativa vigente per le nuove costruzioni. E di cui i pavullesi sono stati privati per troppo tempo».
«Una prospettiva irta di difficoltà - sottolinea il sindaco Luciano Biolchini - di vincoli e di limiti che andavano tutti risolti. E poi i costi dell’intera operazione andavano comunque tenuti sotto controllo, e alla fine sono rimasti contenuti in un 5% rispetto all’importo previsto inizialmente. Per far quadrare il cerchio è stato necessario un lungo lavoro di analisi tecnica, di approfondimento giuridico e di verifica finanziaria. Alla fine il risultato è arrivato, e con soddisfazione possiamo annunciare ai pavullesi che il progetto piscina ha finalmente preso il volo».
Mantenuto tutto il profilo di affidamento del bando si potrà partire subito con i lavori: l’apertura del cantiere è prevista per fine estate (per non interferire con l'attività della piscina scoperta estiva) e il completamento è stimato nell’autunno 2018. «Ci siamo buttati sul problema appena insediati - chiosa Biolchini - e adesso mandiamo in porto una struttura progettata e costruita con tecnologie allo stato dell’arte, dotata di tutti requisiti tecnici, sismici e di risparmio energetico richiesti dalla normativa vigente per le nuove costruzioni. E di cui i pavullesi sono stati privati per troppo tempo».
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