PER I LAVORATORI PUBBLICI NELL’IPOTESI DI COLPA GRAVE
Cgil lancia un’assicurazione gratuita
Dal mese di giugno tutti i dipendenti pubblici iscritti al sindacato Fp/Cgil di Modena e dell’Emilia Romagna hanno la copertura di una polizza assicurativa per l’ipotesi di colpa grave nello...
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Dal mese di giugno tutti i dipendenti pubblici iscritti al sindacato Fp/Cgil di Modena e dell’Emilia Romagna hanno la copertura di una polizza assicurativa per l’ipotesi di colpa grave nello svolgimento delle loro mansioni. La nuova assicurazione garantita dal sindacato di piazza Cittadella è gratuita e gli iscritti non dovranno fare nulla per attivarla.
«È una decisione presa - dice Cgil - per offrire un'ulteriore tutela ai lavoratori, esposti sempre di più a questo tipo di rischio. Il Decreto Gelli, approvato in data 1 aprile 2017, introduce l'obbligatorietà dell'assicurazione per colpa grave per il personale sanitario, delimitando al contempo la possibilità di rivalsa verso il dipendente a tre annualità di reddito come massimo risarcimento alle aziende, in caso di colpa grave».
«Abbiamo deciso di estendere la tutela a tutti i dipendenti pubblici nostri iscritti - dice Fabio De Santis, segretario generale Fp/Cgil Modena - perché siamo consapevoli della sempre maggiore complessità lavorativa». Un’esposizione a fattori di rischio che investe tutte le professionalità del pubblico impiego, dagli operatori della polizia municipale o dallo stesso personale sanitario, dal personale educativo dei servizi comunali 0-6 anni, o ancora all‘attività amministrativa, spesso svolta in carenza di organico e dentro un perimetro legislativo non agevole.
La nuova assicurazione prevede l'automatica adesione gratuita di tutti gli iscritti, è priva di franchigia, oltre a garantire copertura retroattiva e postuma nel rispetto delle prescrizioni previste dalla legge.
«Tale decisione - dice il sindacato - viene assunta in una fase in cui il pubblico impiego è molto cambiato, per la proliferazione di provvedimenti legislativi in contrasto con l'obbiettivo di miglioramento della funzionalità del pubblico».
«È una decisione presa - dice Cgil - per offrire un'ulteriore tutela ai lavoratori, esposti sempre di più a questo tipo di rischio. Il Decreto Gelli, approvato in data 1 aprile 2017, introduce l'obbligatorietà dell'assicurazione per colpa grave per il personale sanitario, delimitando al contempo la possibilità di rivalsa verso il dipendente a tre annualità di reddito come massimo risarcimento alle aziende, in caso di colpa grave».
«Abbiamo deciso di estendere la tutela a tutti i dipendenti pubblici nostri iscritti - dice Fabio De Santis, segretario generale Fp/Cgil Modena - perché siamo consapevoli della sempre maggiore complessità lavorativa». Un’esposizione a fattori di rischio che investe tutte le professionalità del pubblico impiego, dagli operatori della polizia municipale o dallo stesso personale sanitario, dal personale educativo dei servizi comunali 0-6 anni, o ancora all‘attività amministrativa, spesso svolta in carenza di organico e dentro un perimetro legislativo non agevole.
La nuova assicurazione prevede l'automatica adesione gratuita di tutti gli iscritti, è priva di franchigia, oltre a garantire copertura retroattiva e postuma nel rispetto delle prescrizioni previste dalla legge.
«Tale decisione - dice il sindacato - viene assunta in una fase in cui il pubblico impiego è molto cambiato, per la proliferazione di provvedimenti legislativi in contrasto con l'obbiettivo di miglioramento della funzionalità del pubblico».
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