Gazzetta di Modena

Modena

I GESTORI DEI CHIOSCHI 

Paolini del Bar Elio: «Felice» E Galli accusa Giovanardi

Finalmente un po’ di gioia. Beppe Paolini, da 45 anni gestore del Bar Elio, è euforico: «So ancora poco ma sono felicissimo per questa sentenza. I tempi per ripartire in questo progetto, che in...

1 MINUTI DI LETTURA





Finalmente un po’ di gioia. Beppe Paolini, da 45 anni gestore del Bar Elio, è euforico: «So ancora poco ma sono felicissimo per questa sentenza. I tempi per ripartire in questo progetto, che in realtà ci hanno imposto, non sono chiari e spero di poter trovare i capitali perché è un impegno molto costoso. Resta il fatto che per me e altri gestori è difficile quantificare il danno di questi tre anni e mezzo di fermo. Non contano solo il mancato guadagno o le spese del cantiere. Purtroppo il grande tema sul quale tutti dovremmo riflettere è la decadenza del Parco con questi sequestri. Il parco è ridotto male».

Durissimo Andrea Galli di Forza Italia, altro concessionario dei chioschi sequestrati: «Considerata l’assoluzione dopo tanto tempo, bisogna riflettere sui principali veri colpevoli che a mio avviso sono due: Italia Nostra e Giovanardi. Pazienza per Italia Nostra: se fosse per questa associazione saremmo ancora a vivere nelle grotte. Ma il vero colpevole si chiama Carlo Amedeo Giovanardi, parlamentare di lunghissimo corso che in questi 30 anni si è sempre trovato dalla parte sbagliata della Storia, anche in questo caso».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google