referendum: il sindaco contro il comitato
«Polemiche e falsità, si voti poi vedremo»
Non si fa attendere la replica del sindaco Bellelli, all’indomani delle affermazioni del comitato Acqua Pubblica sulla data del referendum su Aimag (il 10 settembre), ritenuta inappropriata e...
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Non si fa attendere la replica del sindaco Bellelli, all’indomani delle affermazioni del comitato Acqua Pubblica sulla data del referendum su Aimag (il 10 settembre), ritenuta inappropriata e inefficace ai fini della campagna elettorale. «La polemica è pretestuosa - afferma - poiché contemplata nelle indicazioni del regolamento comunale, oltre che cautelante rispetto alla possibilità di elezioni politiche nazionali: la prima vera discrezionalità l’ha esercitata il Comitato, che aveva già raggiunto un numero di firme eccedenti quelle richieste, ma che ha deciso legittimamente di aspettare a depositarle. Un’ulteriore fandonia vuole che il Comune si sia inventato il voto ai sedicenni e agli stranieri per alterare il quorum: ciò fa parte di una scelta del Consiglio comunale del 1992. La parte più antipatica, però, rimane quella legata al venir meno da parte mia dell’impegno sulla sostituzione delle condotte idriche, azione contenuta nel Piano degli Investimenti di Aimag che, attualmente, prevede la gara di affidamento a luglio-agosto, con aggiudicazione del primo stralcio a ottobre. Il messaggio allarmistico verso i dipendenti dell’indotto Aimag che potrebbero perdere il lavoro a seconda dell’esito del referendum, oltrepassa poi ogni limite di decenza. Attenderemo con rispetto l’esito del referendum, pur ritenendo il quesito così formulato non così efficace». (vale.cam.)
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