Una petizione al Comune «Fermate quei vandali»
di Andrea Gilioli
I residenti di via Dei Bersaglieri e Pontenuovo estenuati dalla banda di ragazzini: prepotenze, rumori molesti, alcol, droga e sporcizia nel parco del quartiere
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Hanno raccolto circa una cinquantina di firme per denunciare al sindaco Pistoni e alla sua amministrazione una situazione di degrado divenuta insostenibile, ma a distanza di due settimane nessuno, da via Fenuzzi, si è fatto sentire. Ci sono disappunto e rassegnazione nelle parole dei residenti di via Dei Bersaglieri e del quartiere Pontenuovo che, a metà giugno, avevano fatto una petizione per chiedere all’amministrazione di intervenire sul parco rimuovendo un gazebo con tavolo, irremediabilmente danneggiato da una banda di giovanissimi che ne hanno fatto il loro “inviolabile fortino”. È qui che la banda trascorre il tempo facendo rumore ad ogni ora. I residenti chiedono di installare alcune telecamere per monitorare ciò che accade nel parco, e poter così prevenire e reprimere episodi di vandalismo e illegalità, e potando alcuni alberi che offuscano i lampioni e rendono il parco buio e i suoi avventori meno visibili e controllabili da parte sia dei residenti sia delle forze dell’ordine. I fatti alla base della petizione erano già stati oggetto anche di una segnalazione disperata alla Gazzetta: un gruppo di giovanissimi, quasi tutti minorenni, infatti, da tempo si ritrova sotto il gazebo del parco, che nel frattempo è stato bruciacchiato, inciso e rotto in più punti. Un ritrovo tutt’altro che ordinato e silenzioso dato che la banda rumoreggia fino a tardi, con musica a tutto volume, consumando alcol e spinelli, e che dopo il passaggio lascia dietro di sé montagne di cartacce e bottiglie. La compagine giovanile, stando alla denuncia dei residenti, che si sono rivolti a più riprese a carabinieri, polizia e vigili, inoltre, si prende gioco degli altri frequentatori del parco, con offese e sfottò arroganti, specie verso chi cerca di rimproverarli, arrivando addirittura in un caso a cacciare in malo modo alcune signore che si erano riparate sotto il gazebo per una partita a carte. Dopo le segnalazioni ai carabinieri sono arrivati anche i vandalismi, a danno dei giochi del parco, appena sistemati: i gradini dello scivolo sono stati distrutti a calci e i residenti, estenuati, hanno deciso di chiedere aiuto in via formale all’amministrazione, che però non si è ancora fatta sentire. La situazione di degrado, intanto, permane, anche se forse le denunce fatte dai residenti su social e stampa hanno avuto il merito di allertare le forze dell’ordine, che nelle ultime settimane sono passate più spesso a verificare la situazione. I giochi e il tavolo, comunque, restano lì, rotti. Nessuna telecamera ha fatto capolino, le piante continuano ad offuscare la luce e il gruppo di giovanissimi continua a rumoreggiare nella notte. Di giorno? O a casa per difendersi dal caldo o, come segnalano diversi cittadini, da qualche altra parte a disturbare, sempre che si tratti degli stessi, dato che di bande di giovanissimi annoiati ce n’è più d’una in città.
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