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Bper ha chiuso l’acquisto: Nuova Carife non c’è più 

Bper ha chiuso l’acquisto: Nuova Carife non c’è più 

Con l’intervento modenese per Ferrara si chiude una storia durata 179 anni  Ora avrà inizio la nuova fase con cinquanta sportelli a rischio di essere tagliati 

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A Ferrara si parla inevitabilmente di accordo epocale perché di fatto, con l’acquisto, da parte di Bper Banca, della Nuova Carife - la ex Cassa di Risparmio di Ferrara - si scrive la parola fine su una storia nata nel 1838, quella di un istituto di credito in cui una città importante quale quella ferrarese si è identificata da 179 anni.

Nuova Carife era la denominazione assunta dalla “good bank” dopo gli interventi di risanamento compiuti dal Fondo di Risoluzione, la denominazione della “banca ponte” in attesa dell’acquisto da parte di un istituto sano che ne potesse garantire il rilancio , oltre che le comprensibili aspettative di dipendenti e correntisti.

Un ruolo che Bper Banca ha assunto al prezzo di un euro per controllare l’intero capitale e a questo punto la “banca ponte” scompare per essere inglobata da parte del Gruppo acquirente. Il complesso iter di risanamento per l’ex Cassa di Risparmio ferrarese ora dovrà passare anche attraverso altri interventi. La banca è già stata dimagrita di 750 dipendenti (erano 1.250 prima del commissariamento, adesso ne sono rimasti poco più di 500): a questo punto Bper metterà in cantiere anche il piano di ridimensionamento degli sportelli e da Ferrara trapela che dovrebbe trattarsi di una cinquantina di filiali.

Bper nella nota diffusa ieri ha comunicato che «il closing dell’operazione è stato effettuato a seguito dell’avveramento delle condizioni sospensive alle quali l’esecuzione del contratto di acquisto era subordinato: 1) sono state ottenute le prescritte autorizzazioni e nulla osta da parte di tutte le autorità competenti; 2)il Fondo Nazionale di Risoluzione ha perfezionato il previsto aumento di capitale di Nuova Carife per un importo complessivo pari a 290 milioni di euro, funzionale al raggiungimento di un Patrimonio Target pro-forma pari ad almeno 153 milioni di euro, tenuto conto degli accantonamenti addizionali a fondi rischi e di rettifiche a componenti dell’attivo; 3)Nuova Carife ha perfezionato la cessione di un portafoglio di crediti deteriorati (“NPLs”) con il Fondo Atlante e con Credito Fondiario per un importo di circa 340 milioni di euro lordi».

Nella prima seduta utile del nuovo Consiglio di amministrazione verrà nominato anche il direttore generale.

A Ferrara nella sede centrale di corso Giovecca è ovviamente atteso un uomo di fiducia di Bper Banca e si parla di un possibile arrivo del responsabile dell’area tosco emiliana di Bper, Antonio Rosignoli, che dovrà guidare la nuova fase.

Infine la Banca d'Italia ieri ha dichiarato ufficialmente la cessazione della qualifica di "ente ponte" di Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara, che ora proseguirà l'attività nell'ambito del Gruppo Bper.

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