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La Croce Rossa si attiva per i profughi “inaspettati”

La Croce Rossa si attiva per i profughi “inaspettati”

POLINAGO. È arrivata la Croce Rossa ieri a Polinago per dare assistenza ai 30 profughi ospitati all’albergo Prato Verde da mercoledì notte a seguito di un arrivo che ha spiazzato tutti. Il sindaco...

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POLINAGO. È arrivata la Croce Rossa ieri a Polinago per dare assistenza ai 30 profughi ospitati all’albergo Prato Verde da mercoledì notte a seguito di un arrivo che ha spiazzato tutti. Il sindaco Tomei infatti verso le 22 ha ricevuto una telefonata di avviso dalla Prefettura unicamente per presa d’atto, senza possibilità di discussione. C’era stata solo poco prima un’altra telefonata ai gestori della struttura, a cui era stato chiesto se c’erano camere. A risposta affermativa era stato comunicato che si trattava di profughi, poi arrivati in un pullman alle 23.20. Giovani tutti sui 25 anni da Gambia, Senegal, Nigeria, Somalia e Mali. Erano arrivati a Modena da Bologna e la Prefettura ha dovuto sistemarli con urgenza, vista l’indisponibilità degli operatori che gestiscono l’accoglienza. Per questo ha chiesto l’intervento della Cri, che si è attivata con il Comitato di Pavullo e Prignano per far fronte alle prime necessità (a parte vitto e alloggio in carico all’hotel), dai vestiti ad eventuali medicine. Non una presa in carico quindi, ma un’assistenza temporanea. «Anche perché – sottolinea Tomei – lunedì alle 16 mi aspetto dal prefetto la comunicazione di una loro rapida dislocazione in provincia, a partire dai Comuni sotto quota. Noi abbiamo già dato».

Daniele Montanari

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