La Giunta è completa: Pelloni sceglie Frontini
Vignola. Al membro di Forza Italia deleghe al Turismo, attività giovanili, anagrafe e sportello uno. Mercoledì alle 20,30 il primo Consiglio comunale in Municipio
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VIGNOLA . Dopo solo quattro giorni dall’elezione a sindaco, il primo cittadino Simone Pelloni ha già ufficializzato l’intera giunta e ha nominato il vicesindaco. Se quattro nomi erano già stati preannunciati prima delle elezioni – Angelo Pasini, Massimo Venturi, Roberta Amidei e Franca Massa – giovedì sera si è aggiunto anche il quinto assessore: si tratta di Alberto Frontini, classe 1984, agente di commercio. A Frontini, in quota a Forza Italia, Pelloni ha attribuito le deleghe a promozione del territorio, servizi demografici, sportello uno e attività giovanili. Inoltre, vicesindaco è stato nominato Angelo Pasini, che vanta già l’esperienza da sindaco e vicesindaco di Guiglia. E non è tutto: Pelloni ha infatti conferito altre deleghe aggiuntive a diversi altri assessori già nominati. Angelo Pasini, infatti, oltre a lavori pubblici, viabilità, ambiente e verde pubblico, diventa anche assessore alla protezione civile, oltre che vicesindaco. Massimo Venturi aggiunge la delega alle politiche energetiche oltre a quelle, già assegnategli, di istruzione, attività produttive, commercio e agricoltura. Franca Massa, infine, aggiunge a welfare e servizi sociali anche la delega al personale. A Roberta Amidei rimangono le deleghe già annunciate di bilancio, tributi, partecipate e sicurezza. Per sé, Pelloni si è tenuto le deleghe a edilizia privata, urbanistica, sport, cultura, volontariato e tutte le altre non esplicitamente assegnate.
«Dopo cinque mesi di gestione commissariale – commenta Pelloni – per il nostro Comune c’era bisogno di avere subito una squadra pronta. La mia giunta è il giusto mix tra esperienza e qualche giovane. Ho aspettato a nominare Frontini solo perché volevo valutare con il lui il tempo che poteva dedicare al suo assessorato. Occorre infatti intendersi bene: a Vignola, lo stipendio netto di un assessore è di 900 euro al mese, e con questi soldi si fa fatica a tirare avanti. Ho però avuto la garanzia che tutta la mia squadra avrà l’incarico pubblico come priorità, anche se è logico che ciascuno di loro continuerà a coltivare, seppure in misura minore, l’attività che dovrà riprendere una volta giunti alla fine del mandato. Intanto, è stato programmato anche il primo consiglio comunale della legislatura Pelloni. L’appuntamento è per mercoledì prossimo alle 20,30 nella sala consigliare del municipio. Otto saranno i punti all’ordine del giorno, tra cui il giuramento del sindaco, l’elezione del presidente e del vice del consiglio comunale, la nomina dei rappresentanti del consiglio comunale in seno al consiglio dell’Unione. Tra gli altri punti la commissione per la formazione degli elenchi dei giudici popolari.
«Dopo cinque mesi di gestione commissariale – commenta Pelloni – per il nostro Comune c’era bisogno di avere subito una squadra pronta. La mia giunta è il giusto mix tra esperienza e qualche giovane. Ho aspettato a nominare Frontini solo perché volevo valutare con il lui il tempo che poteva dedicare al suo assessorato. Occorre infatti intendersi bene: a Vignola, lo stipendio netto di un assessore è di 900 euro al mese, e con questi soldi si fa fatica a tirare avanti. Ho però avuto la garanzia che tutta la mia squadra avrà l’incarico pubblico come priorità, anche se è logico che ciascuno di loro continuerà a coltivare, seppure in misura minore, l’attività che dovrà riprendere una volta giunti alla fine del mandato. Intanto, è stato programmato anche il primo consiglio comunale della legislatura Pelloni. L’appuntamento è per mercoledì prossimo alle 20,30 nella sala consigliare del municipio. Otto saranno i punti all’ordine del giorno, tra cui il giuramento del sindaco, l’elezione del presidente e del vice del consiglio comunale, la nomina dei rappresentanti del consiglio comunale in seno al consiglio dell’Unione. Tra gli altri punti la commissione per la formazione degli elenchi dei giudici popolari.
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