Riaffiorano due tombe in centro
Gli scavi per la rete gas in via Università riportano alla luce scheletri medievali
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Più di mille anni, resti riconducibili al periodo compreso tra il nono e l’undicesimo secolo: è la datazione delle due tombe medievali che sono riaffiorate ieri dagli scavi in corso in via Università per la rete gas. Secondo gli esperti della Soprintendenza le tombe appartengono alla chiesa di San Lorenzo, di cui non è rimasta traccia e ancora non si conosce l’esatta ubicazione. A riaffiorare due tombe con due scheletri, il primo dei quali è già stato estratto per poter essere esaminato. I primi reperti emersi erano in uno stato di conservazione quasi perfetto. Le ossa che sono state rinvenute erano contenute da tombe realizzate con delle piastrelle. I lavori al cantiere sono stati sospesi per permettere l’intervento degli archeologi, che ora cercheranno di trovare quanti più elementi possibile per datere in modo ancora più preciso il ritrovamento, magari grazie a monete e suppellettili varie che possano restringere il periodo storico. Molto facilmente, visto il ritrovamento, le alluvioni col passare dei secoli hanno fatto scendere nel terreno le tombe. Cosa inconsueta è vedere una tomba all’interno delle mura della città, dal momento che le sepolture, all’epoca, avvenivano al di fuori.
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