la denuncia del comitato “no fantozza”
Trivelle, no alla raccolta firme all’interno della festa del Pd
Il comitato “No Fantozza”, che ha raccolto oltre 3mila firme affinché venga revocata la concessione allo studio di idrocarburi nell’area tra Fossoli, Budrione e Migliarina, ha incassato un no da...
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Il comitato “No Fantozza”, che ha raccolto oltre 3mila firme affinché venga revocata la concessione allo studio di idrocarburi nell’area tra Fossoli, Budrione e Migliarina, ha incassato un no da parte del Pd alla richiesta di portare il banchetto con la petizione all’interno della festa nell’area Zanichelli.
La portavoce del comitato, Alice Aldrovandi, ha ricevuto risposta per iscritto dal partito.
«Visto che la nostra posizione, sia come Pd locale che come amministrazione è nota, in quanto abbiamo condiviso e votato un ordine del giorno in Consiglio comunale - risponde il Pd - e vista la decisione presa di recente dalla Regione di bloccare i permessi, vista l’intenzione dei nostri parlamentari di presentare un’interrogazione in Parlamento, intendiamo proseguire la nostra azione con atti politici concreti, con l’intenzione di sollecitare e monitorare ogni azione a ogni livello istituzionale. Molto curiosa la precisazione che il comitato è apolitico quando invece è un comitato super politicizzato. Sarebbe stato opportuno che la sua parte politica avesse sostenuto l’ordine del giorno presentato in Consiglio comunale, sede che rappresenta tutti i cittadini - conclude la lettera - Pertanto non riteniamo di accogliere la sua richiesta». (s.a.)
La portavoce del comitato, Alice Aldrovandi, ha ricevuto risposta per iscritto dal partito.
«Visto che la nostra posizione, sia come Pd locale che come amministrazione è nota, in quanto abbiamo condiviso e votato un ordine del giorno in Consiglio comunale - risponde il Pd - e vista la decisione presa di recente dalla Regione di bloccare i permessi, vista l’intenzione dei nostri parlamentari di presentare un’interrogazione in Parlamento, intendiamo proseguire la nostra azione con atti politici concreti, con l’intenzione di sollecitare e monitorare ogni azione a ogni livello istituzionale. Molto curiosa la precisazione che il comitato è apolitico quando invece è un comitato super politicizzato. Sarebbe stato opportuno che la sua parte politica avesse sostenuto l’ordine del giorno presentato in Consiglio comunale, sede che rappresenta tutti i cittadini - conclude la lettera - Pertanto non riteniamo di accogliere la sua richiesta». (s.a.)
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