sassuolo
Luoghi di culto e chiese: in arrivo 12mila e 400 euro
SASSUOLO. Ammontano a 12mila e 400 euro i fondi che il Comune, ai sensi della regolamentazione regionale sugli oneri di urbanizzazione, destinerà alle chiese e ad altri edifici adibiti al culto della...
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SASSUOLO. Ammontano a 12mila e 400 euro i fondi che il Comune, ai sensi della regolamentazione regionale sugli oneri di urbanizzazione, destinerà alle chiese e ad altri edifici adibiti al culto della città.
I fondi sono il 7% di quanto incassato nell’anno da oneri di urbanizzazione secondaria, ben 177mila e 490 euro.
La normativa prevede, da oltre vent’anni, che una parte sia destinata agli edifici religiosi. Il Comune, nel 2004, approvò anche un regolamento per il riparto della cifra e per l'anno 2016 il 92% andrà alla chiesa cattolica, per 11mila e 430 euro, mentre i restanti mille euro andranno ad altri culti religiosi.
I fondi verranno elargiti solo in seguito alla presentazione, da parte dei potenziali beneficiari, di programmi di intervento sugli edifici di culto, tra cui rientrano anche altri stabili comunque pertinenti alle attività religiose, tra cui opere parrocchiali, istituti religiosi educativi ed assistenziali per bambini ed anziani, spazi per attività culturali, ricreative e sportive. I beneficiari dovranno anche rendicontare le spese sostenute con idonea documentazione senza la quale non sarà possibile accedere a questo tipo di contributi da parte del Comune, nel rispetto delle direttive regionali.
Andrea Gilioli
I fondi sono il 7% di quanto incassato nell’anno da oneri di urbanizzazione secondaria, ben 177mila e 490 euro.
La normativa prevede, da oltre vent’anni, che una parte sia destinata agli edifici religiosi. Il Comune, nel 2004, approvò anche un regolamento per il riparto della cifra e per l'anno 2016 il 92% andrà alla chiesa cattolica, per 11mila e 430 euro, mentre i restanti mille euro andranno ad altri culti religiosi.
I fondi verranno elargiti solo in seguito alla presentazione, da parte dei potenziali beneficiari, di programmi di intervento sugli edifici di culto, tra cui rientrano anche altri stabili comunque pertinenti alle attività religiose, tra cui opere parrocchiali, istituti religiosi educativi ed assistenziali per bambini ed anziani, spazi per attività culturali, ricreative e sportive. I beneficiari dovranno anche rendicontare le spese sostenute con idonea documentazione senza la quale non sarà possibile accedere a questo tipo di contributi da parte del Comune, nel rispetto delle direttive regionali.
Andrea Gilioli
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