castelfranco
Notte bianca: decollo coi cani poi musica e ... tortellini
CASTELFRANCO. La partenza più abbaiata che ci sia. Un esordio tutto particolare quello della Notte Bianca che ha animato il centro storico venerdì sera. Quando alle 20,30 in Corso Martiri il taglio...
2 MINUTI DI LETTURA
CASTELFRANCO. La partenza più abbaiata che ci sia. Un esordio tutto particolare quello della Notte Bianca che ha animato il centro storico venerdì sera. Quando alle 20,30 in Corso Martiri il taglio del nastro è toccato… agli amici a quattro zampe. Con la prima edizione della Dog City Run, una passeggiata-corsa che ha visto protagonisti cani di diversa razza. Tante famiglie con bambini, giovani e meno giovani uniti in una corsa dal sapore di “pet therapy”.
«Hanno partecipato 150 persone con 60 cani - raccontano gli organizzatori, Davide e Fabio - percorrendo un tragitto di 5 chilometri per le vie del centro storico e arrivando fino in campagna. I proventi saranno devoluti al Canile di Modena». Poi spazio agli spettacoli e alle esibizioni musicali che hanno arricchito vie e piazze del centro in cui nessuno è voluto mancare per godersi una serata in allegria oltre la mezzanotte. Passeggiando sotto i bei portici di Corso Martiri, tra bar caffè e negozi aperti o cimentandosi in passi di danza calienti scanditi da musica latino-americana dei Latin Deg. Per gli amanti delle classiche sonorità da “Deep South” statunitense, invece, la cornice giusta era piazza Garibaldi, dove le note suadenti del blues hanno surriscaldato l’atmosfera, con l’esibizione di una tipica band del genere che ha intrattenuto il pubblico. In piazza Aldo Moro, poi, si sono tenute le esibizioni della Scuola di Ballo Magic Rock e del Dance Center Studio Kinesfera, coadiuvate dagli irrinunciabili smartphones di genitori e amici dei giovani ballerini, pronti a riprendere ogni loro performance. Lungo Corso Martiri presenti anche il Vespa Club, con una bella esposizione di Vespe anni ’50, e perfino un Formula 1 Simulator per vivere il brivido di un Gran Premio a bordo di una fiammante “Rossa”. Ma nella città del Tortellino il gran finale è stato per “Le Sfogline”, rezdore che con mani d’oro hanno steso la sfoglia e svelato come nasce il Re della tavola modenese.
Valentina Corsini
«Hanno partecipato 150 persone con 60 cani - raccontano gli organizzatori, Davide e Fabio - percorrendo un tragitto di 5 chilometri per le vie del centro storico e arrivando fino in campagna. I proventi saranno devoluti al Canile di Modena». Poi spazio agli spettacoli e alle esibizioni musicali che hanno arricchito vie e piazze del centro in cui nessuno è voluto mancare per godersi una serata in allegria oltre la mezzanotte. Passeggiando sotto i bei portici di Corso Martiri, tra bar caffè e negozi aperti o cimentandosi in passi di danza calienti scanditi da musica latino-americana dei Latin Deg. Per gli amanti delle classiche sonorità da “Deep South” statunitense, invece, la cornice giusta era piazza Garibaldi, dove le note suadenti del blues hanno surriscaldato l’atmosfera, con l’esibizione di una tipica band del genere che ha intrattenuto il pubblico. In piazza Aldo Moro, poi, si sono tenute le esibizioni della Scuola di Ballo Magic Rock e del Dance Center Studio Kinesfera, coadiuvate dagli irrinunciabili smartphones di genitori e amici dei giovani ballerini, pronti a riprendere ogni loro performance. Lungo Corso Martiri presenti anche il Vespa Club, con una bella esposizione di Vespe anni ’50, e perfino un Formula 1 Simulator per vivere il brivido di un Gran Premio a bordo di una fiammante “Rossa”. Ma nella città del Tortellino il gran finale è stato per “Le Sfogline”, rezdore che con mani d’oro hanno steso la sfoglia e svelato come nasce il Re della tavola modenese.
Valentina Corsini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
