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Il dramma emigrati nello zoom di Annalisa 

Il dramma emigrati nello zoom di Annalisa 

Grande successo della mostra itinerante della fotoreporter sassolese in giro per la penisola

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Conclusa a Perugia la mostra della fotoreporter sassolese Annalisa Vandelli dal titolo “In un vortice di polvere”, già passata da Roma ed in procinto di venire trasferita nelle Marche. A Perugia, un altro bagno di folla e un altro successo. Tanta gente che magari dopo la mostra ha comprato il piccolo diario di bordo, scritto da Annalisa e colmo di emozioni e soddisfazione. La particolarità è che tanti sassolesi sono scesi in Umbria per andare a vedere questa nuova installazione della loro concittadina. E di questi tempi, a livello di cultura, non è poco.

«Tantissime emozioni e tanta soddisfazione anche per le numerosissime visite in questa tappa umbra – commenta Vandelli alla fine dell'esposizione in Rocca Paolina – anche se adesso è il momento dello stop perchè chiudiamo definitivamente la mostra a Perugia. Emozione anche per il prossimo appuntamento di Altidona, nelle Marche, il 23 di luglio, sinceramente non vedo l'ora di riproporla e ripropormi».

Aveva detto che diventava itinerante, che c'erano altre zone dell'Italia toccate e che poi si finiva a settembre a Spezzano. Sarà così?

«Sì finisce proprio a Spezzano - aggiunge – finalmente vino a casa, dove invito tutti i miei compaesani, anche se devo dire che la presenza di sassolesi, fioranesi, formiginesi, sia a Roma sia qui a Perugia, è stata densa ed intensa. Intensa anche per le emozioni e lo scambio, perchè vedersi fuori casa è un sentimento forte. A Spezzano credo che potremo trovarci veramente tutti con più facilità ed agio. Per me anche quella è una tappa particolare perchè si rivedrà il mio lavoro in un luogo in cui ancora le mie fotografie non sono passate. Poi, dopo Spezzano faremo altre tappe».

Nell'imminenza di questa mostra era fuori dall'Italia e ha inserito delle foto in ultima ora: deve nuovamente tornare via?

«Torno via subito dopo Spezzano – conclude Annalisa Vandelli – mentre qui ho inserito delle foto che ho scattato in Etiopia e che sono state messe in una mostra anche laggiù, segnando un record di partecipazione perchè è stata visitata da 6000 persone, soprattutto studenti. Una mostra sull'emigrazione in Etiopia, inserita all'interno del programma “"Emergenza” della cooperazione italiana. Abbiamo stampato al volo le ultime fotografie e le abbiamo inserite in questa mostra, per cui arriveranno direttamente a Spezzano dove invito tutti a fine estate». (a.s.)

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