commercio
La trattativa sulle aperture nei giorni delle festività
«Sulle aperture festive del commercio in relazione alle liberalizzazioni, il Comune ha già incontrato nelle scorse settimane i sindacati e, in accordo con loro, convocherà le associazioni di...
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«Sulle aperture festive del commercio in relazione alle liberalizzazioni, il Comune ha già incontrato nelle scorse settimane i sindacati e, in accordo con loro, convocherà le associazioni di categoria anche per promuovere un ulteriore incontro con i rappresentanti della grande distribuzione per sottoscrivere un Codice di comportamento per il 2018». Lo ha detto Ludovica Carla Ferrari, assessore alle Attività economiche. Nella mozione, presentata dal consigliere Mario Bussetti, si chiedeva se l’Amministrazione intendesse convocare sul tema un tavolo auspicato da sindacati e associazioni.
«La Giunta - ha ricordato l’assessore - è sempre stata sensibile alle problematiche poste nell'interrogazione, che ci dà occasione di affrontare nuovamente in Consiglio il tema della liberalizzazioni con particolare riferimento alle aperture festive, anche al fine di promuovere una azione di impulso verso il Parlamento. Guardiamo al commercio cercando strategie per andare nel futuro con equilibrio, salvaguardando quanto più possibile sia i dipendenti delle grandi strutture di vendita che i lavoratori dei negozi a gestione familiare».
Ferrari ha comunque evidenziato come da anni i Comuni non abbiano più alcuna competenza di regolamentazione delle aperture festive nel commercio, che è materia nazionale. Anche se a Modena nel 2015 e 2016, i rappresentanti della grande distribuzione in città avevano condiviso e sottoscritto su impulso del Comune un codice per concordare e garantire 10 chiusure festive. «Alla riproposta del codice per il 2017-2018 – ha ricordato l’assessore - Esselunga ha però comunicato che sarebbe stata disposta a impegnarsi solo su sei date, e per questo non è stato possibile sottoscrivere un nuovo accordo».
«La Giunta - ha ricordato l’assessore - è sempre stata sensibile alle problematiche poste nell'interrogazione, che ci dà occasione di affrontare nuovamente in Consiglio il tema della liberalizzazioni con particolare riferimento alle aperture festive, anche al fine di promuovere una azione di impulso verso il Parlamento. Guardiamo al commercio cercando strategie per andare nel futuro con equilibrio, salvaguardando quanto più possibile sia i dipendenti delle grandi strutture di vendita che i lavoratori dei negozi a gestione familiare».
Ferrari ha comunque evidenziato come da anni i Comuni non abbiano più alcuna competenza di regolamentazione delle aperture festive nel commercio, che è materia nazionale. Anche se a Modena nel 2015 e 2016, i rappresentanti della grande distribuzione in città avevano condiviso e sottoscritto su impulso del Comune un codice per concordare e garantire 10 chiusure festive. «Alla riproposta del codice per il 2017-2018 – ha ricordato l’assessore - Esselunga ha però comunicato che sarebbe stata disposta a impegnarsi solo su sei date, e per questo non è stato possibile sottoscrivere un nuovo accordo».
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