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Pavullo, punto nascite: boom di firme In 5666 dicono no alla chiusura

di Daniele Montanari
Pavullo, punto nascite: boom di firme In 5666 dicono no alla chiusura

È il risultato record ottenuto dall’iniziativa dei comitati per sostenere i servizi dell’ospedale Oggi in Provincia la riunione con i sindaci del Frignano e la dirigenza sanitaria sui nuovi assetti

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PAVULLO. È andata oltre ogni più rosea aspettativa la raccolta firme contro la chiusura del punto nascite di Pavullo. Sabato, alla restituzione dei moduli dai diversi angoli dell'Appennino, si è registrato un numero record: 5.666 sottoscrizioni. Tantissime pavullesi, sì, ma da ogni angolo sono giunti contributi sostanziosi. Per capirci, anche da Fiumalbo, il paese più lontano e tra i più piccoli, sono arrivate firme in massa. Persino in un comune fuori distretto come Montese (che guarda a Vignola) l'adesione è stata sorprendente, e anche sul versante opposto legato a Sassuolo si sono registrati contributi, a partire da Frassinoro. Insomma, veramente una voce corale che ha quasi raddoppiato le 3mila firme raccolte nel 2011 per l’ospedale.

Questo ha permesso di raggiungere molto prima del previsto l’obiettivo di 5mila che si erano dati i comitati: praticamente in due settimane. Tempi express anche perché oggi alle 17 in Provincia è convocata la nuova conferenza socio-sanitaria con al centro proprio comunicazioni sulla “riqualificazione dell'ospedale di Pavullo e del percorso nascita”. Chiamati a raccolta davanti ai vertici Ausl e regionali non solo i sindaci capi distretto ma anche gli altri della montagna. O almeno, l'avviso di convocazione è arrivato a tutti, anche se certa alla vigilia pareva solo la presenza di Fiumalbo, oltre a Pavullo e l'Unione. Per l'occasione i promotori faranno arrivare sul tavolo l'elenco completo delle firme. Ma già sabato Davide Venturelli (consigliere comunale e referente di cittadini e comitati che hanno gestito la petizione) ha inviato al sindaco Biolchini, al presidente dell'Unione Bonucchi, al presidente della Provincia Muzzarelli, al presidente della Regione Bonaccini e all'assessore alla sanità Venturi, oltre che al direttore generale dell'Ausl Annicchiarico, una comunicazione in cui annuncia già il risultato chiedendo il mantenimento del punto nascite in rete con Sassuolo: «Sono oltre 5mila cittadini a chiedervelo - scrive in chiusura - per favore, non deludeteci». «Abbiamo raggiunto un risultato che è uno spettacolo – sottolinea Venturelli – la gente chiede in massa che non venga tolta al territorio una realtà fondamentale». Più che contento anche il comitato Pavullo 95, lo storico a tutela dell'ospedale: «Credo che di fronte a tante firme, qualcuno dovrà cominciare a farsi delle domande» nota il presidente Gaetano Vandelli. Il gruppo peraltro in questi giorni sta anche tappezzando Pavullo e Appennino con un manifesto in cui fa tutto il quadro della situazione concludendo in modo emblematico: «La salute non ha colori politici, ma adesso più che mai ha bisogno della politica o il punto nascite sarà chiuso e il G393 dei codici fiscali morto. E questo sarà il ricordo più forte, nel bene o nel male, che i sindaci dei Comuni del Frignano lasceranno». Palla al centro ora nella riunione di oggi.
 

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