Gazzetta di Modena

Modena

Bper, nuovi obiettivi l’acquisizione di Arca e il mercato ferrarese 

Bper, nuovi obiettivi l’acquisizione di Arca e il mercato ferrarese 

Si punta a breve al 40% della società di investimenti La concorrenza di Caricento, il titolo ora sale in Borsa

2 MINUTI DI LETTURA





Il titolo azionario di Bper Banca ieri era in evidenza a Piazza Affari per il notevole balzo compiuto: più 6,46 alla chiusura a quota 4,64 euro. Un segnale significativo in questa fase in cui l’istituto di credito modenese sta raccogliendo risultati importanti in termini di nuove acquisizioni: è da pochi giorni ufficiale quella di Nuova Carife e in tempi non lunghi potrebbe concretizzarsi anche il notevole incremento del controllo nel capitale di Arca. Quest’ultima operazione consiste nell’acquisizione del 40 per cento attualmente controllato dalla Popolare di Vicenza e da Veneto Banca, istituti di credito in grave difficoltà che hanno stretta necessità di monetizzare.

Ma un altro obiettivo importante di Bper è l’impegno assunto nei confronti della realtà ferrarese, da tempo scossa dal tracollo della Cassa di Risparmio locale, che per decenni aveva quasi monopolizzato il mercato bancario della provincia e ora si è trasformata con il personale in quattro anni ridotto a poco più di 500 dipendenti rispetto ai 1.250 iniziali. I vertici della banca modenese hanno aspettato il momento giusto per acquistare Carife alle migliori condizioni e adesso sono pronti a lanciare la sfida al mercato per diventare la banca leader del territorio ferrarese. Bper vuole espandersi anche a Ferrara, una delle province finora meno occupate con appena 14 sportelli: era infatti soltanto al quinto posto in quest’area. Ora Bper ha inglobato la settantina di sportelli della Nuova Carife, la banca ponte creata dopo il tracollo, anche se è previsto un taglio significativo nella sola provincia di oltre la metà. Tutto per lanciare un attacco deciso alla concorrenza del territorio, che è rappresentata in buona misura dalla Cassa di Risparmio di Cento. L’istituto centese, negli anni del commissariamento della Carife, ha avuto una logica espansione naturale nel Ferrarese, conquistando una fetta di clienti delusi da Carife e ampliando il proprio raggio d’azione: Caricento ora è presente in provincia di Ferrara con 23 sportelli. Caricento in questi anni ha anche ampliato il mercato di sponsorizzazioni nelle manifestazioni di Ferrara e provincia, non nascondendo l’ambizione di diventare la banca del territorio. L’arrivo di Bper prelude a una battaglia senza esclusioni di colpi. La sponsorizzazioni richiesta in esclusiva da Bper sul Premio Estense, dopo che era stata appannaggio di Caricento, è un segnale eloquente per un mercato destinato a cambiare ma in cui sono presenti altri 24 istituti di credito.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google