Castello Errante ritorna al passato
Formigine. Piazza Calcagnini piena per assistere all’evento tra magia e storia
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FORMIGINE. Serate magiche, con un boom di presenti, hanno illuminato piazza Calcagnini trasformando il centro cittadino in una macchina del tempo, iniziato nel XII secolo, pochi anni dopo l'edificazione dello storico castello, con la seconda proiezione del cortometraggio “Castello Errante 2”, ambientato nel Medioevo. L’amore, il tema portante con protagonista Ludovico, cavaliere dell'allora signore di Formigine che, per conquistare la principessa Angelica ha dovuto superare diverse sfide come la magia oscura ed il duello con Galasso, altro pretendente per la mano della sua unica erede, trionfando in nome dell'amore. Autore delle poesie l'assessore alla cultura Mario Natalino Agati: «Castello errante 2 ha ottenuto un altissimo livello di gradimento, ma non finisce qui. Abbiamo realizzato un’applicazione didattica multimediale che consentirà, ai ragazzi che parteciperanno ai progetti di qualificazione scolastica o agli atelier creativi, di costruire le proprie storie con i personaggi della manifestazione, attraverso un touch screen. Queste storie potranno essere utilizzate il prossimo anno per la proiezione pubblica del terzo cortometraggio. Si tratta di un progetto avanzato, per il quale ringrazio Delumen ed in particolare il video-artist Raoul Battilani». Non solo mitologia, anche la storia ha giocato un ruolo fondamentale durante le serate, grazie alla quarta edizione del “Formigine Città del Castello di Paglia”, organizzata dalla Pro Loco - Oltre il Castello, capitanata da Pietro Ghinelli che, non solo ha allestito banchetti con la vendita degli storici copricapo, presenti a Formigine sin dalla fine del 18mo secolo, ricordati con un valzer viennese di Richard Strauss, sul piazzale della basilica di San Bartolomeo. Un ponte tra passato, presente e futuro, grazie all'allestimento di banchetti street - food, realizzato dalla stessa Pro - Loco. «Un week end molto intenso - sottolinea Pietro Ghinelli - siamo riusciti ad abbinare diversi secoli di storia, puntando la prua verso il futuro grazie anche alla proiezione del secondo cortometraggio».
Fabrizio Tosi
Fabrizio Tosi
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